Ciccio Brienza

Chi mi ha seguito nel corso della stagione su Radio Biancorossa, sa bene qual è il mio pensiero su Ciccio e sul campionato che ha disputato: da uno come lui mi sarei aspettato molto, ma molto di più. Credo che non sia blasfemo affermare che la stagione in D di Brienza sia stata deludente. Lo dicono le prestazioni, lo confermano i numeri.

Motivi? Tanti! Nonostante lui dica di star bene, in realtà non è così: da parecchi mesi ha un problema al ginocchio (l’ha dichiarato lui stesso). A questo aggiungiamoci l’età e il non eccelso rapporto col mister.

Già il mister! Credo che se la società abbia deciso d’escludere la possibilità di farci rivedere Brienza in campo sia dipeso dal tecnico (e mi sembra anche naturale). Per motivi tattici ma anche caratteriali, Cornacchini avrà detto chiaro e tondo di non volere Brienza nel Bari che giocherà in C (è una mia ricostruzione, sia chiaro). Ovviamente la società non poteva che assecondare il volere del proprio tecnico e ha proposto a Ciccio un ruolo importante come quello del responsabile del settore giovanile. Quindi eviterei di dar colpe alla società.

Ma Ciccio è convinto di poter ancora dare qualcosa al calcio giocato e avrà detto al suo agente di trovargli una sistemazione (si parla della Juve Stabia). Ah, altra cosa: finiamola con la storiella dell’uomo spogliatoio: Brienza vuole giocare ed essere protagonista! Ricordiamo il casino nello scorso campionato quando rimase in panchina o non subentrò in alcune partite.

Non so come si concluderà questa vicenda ma così, a pelle, credo che il futuro di Brienza sarà lontano da Bari.

Ovviamente tutto questo non va minimamente ad intaccare l’affetto del sottoscritto e di tutti i tifosi del Bari nei suoi confronti. Per non parlare della riconoscenza verso chi ha deciso di scendere con noi nell’inferno della serie D. Questo non lo dimenticheremo mai.

Ma il calcio non è fatto solo di sentimenti. Nel calcio bisogna vincere sia a livello di squadra che a livello personale. Forse per la prima volta dopo mesi, condivido una scelta di Cornacchini (dando per scontato che sia stata una sua decisione) e credo che l’amore per il Bari venga prima di tutto, anche prima del bene che noi tutti nutriamo nei confronti di un grande uomo e di un grande professionista: CICCIO BRIENZA!

Nicola Lucarelli

Radio Biancorossa