Un altro passo avanti per consolidare il primo posto e corroborare la candidatura alla promozione diretta in serie B, quando mancano sei giornate al termine del campionato. Il Bari batte 1-0 la Juve Stabia al San Nicola, con la rete di Mirco Antenucci al 2′ della ripresa, e si riporta a +10 sul Catanzaro (vittorioso nel pomeriggio 2-3 in rimonta sul Messina). I galletti centrano la terza vittoria consecutiva e allungano a +13 sul terzo posto della Virtus Francavilla, fermata 0-0 sul campo del Latina.

Mignani conferma il 4-3-1-2, ma deve fare a meno di ben sei indisponibili tra squalifiche e infortuni. In porta Polverino sostituirà ancora Frattali, mentre in difesa Celiento agisce a destra al posto di Belli (indisponibile) e di Pucino, recuperato solo per la panchina. A sinistra, vista l’indisponibilità di Ricci, tocca a Mazzotta, con la coppia Terranova-Gigliotti nel mezzo, complice anche la squalifica di capitan Di Cesare. In mediana spazio al trio titolare composto da Maita, Maiello e D’Errico, con Mallamo (preferito all’acciaccato Botta) sulla trequarti a sostegno della coppia Cheddira-Antenucci. La Juve Stabia di mister Novellino risponde con un tradizionale 4-3-3, comandato in attacco da Bentivenga, Stoppa ed Eusepi.

Avvio di gara scoppiettante, in cui sono soprattutto le palle da fermo a fare la parte del leone. La prima occasione è stabiese: sugli sviluppi di corner Polverino non riesce a bloccare, la sfera resta lì nella disponibilità di Caldore che da due passi spara incredibilmente fuori. I galletti rispondono sempre da azione d’angolo al 10′: Dini d’istinto dice no alla conclusione ravvicinata di Terranova. Con il passare dei minuti i galletti prendono il comando delle operazioni, senza però riuscire a sfondare: al 36′ Dini ci mette la mano sul cross basso e teso di Maita da destra, sul pallone si avventa D’Errico che chiama il portiere ospite a una complessa parata d’istinto.

A inizio ripresa i galletti riescono subito a mettere il naso avanti: al 2′ Cheddira trova Antenucci alle spalle della difesa, il capitano scatta in posizione regolare, apre il piattone destro e fulmina Dini sul primo palo. Di fatto, la partita finisce qui: il Bari congela il possesso e corre zero rischi. Nel finale c’è spazio per vedere in campo Simeri, Paponi, Bianco, Scavone e Pucino (al posto di Cheddira, Antenucci, Mallamo, D’Errico e Celiento) e poco altro. Al fischio finale del signor Rutella, i galletti vanno a prendersi l’abbraccio degli 8mila spettatori del San Nicola. La prossima tappa sarà domenica in casa della Vibonese ultima in classifica.

Riccardo Resta