Seconda sconfitta esterna consecutiva per il Bari, che perde 1-0 sul campo della Juve Stabia. Al Romeo Menti decide la rete su rigore di Eusepi al 46′ del primo tempo; un goal che condanna i biancorossi di Mignani, autori di una prova incolore e lontana da quanto di buono i galletti avevano fatto vedere nelle precedenti uscite. Il Bari resta a fermo a 27 punti, tallonato a -4 dal Monopoli (1-1 contro la Vibonese), in attesa di Catanzaro, Palermo e Taranto che potrebbero agganciare i biancoverdi alle spalle dei galletti.

Mignani conferma il 4-3-1-2, ma deve fare a meno dell’acciaccato Maita. Spazio, quindi, a Bianco in cabina di regia, con Scavone (preferito a D’Errico) e Mallamo mezze ali. In attacco conferma per la coppia Antenucci-Simeri, con Botta alle loro spalle. Difesa a quattro composta da Pucino, Terranova, Gigliotti e Ricci. Tutti davanti a Frattali. Mister Sottili risponde schierando la sua Juve Stabia con il 4-2-3-1, guidato in attacco da Eusepi con Stoppa, Bentivegna e Panico alle sue spalle.

Primo tempo a ritmi molto blandi, sul campo sintetico del Menti bagnato da una pioggia incessante. Al 20′ è pericolosa la Juve Stabia con il destro a giro di Panico, su cui Frattali si distende e respinge. Il Bari non riesce a organizzare una risposta diversa da un velleitario tentativo di mezza rovesciata con Simeri (36′), parato facilmente da Sarri. Nel recupero del primo tempo l’episodio decisivo: cross da sinistra, Stoppa la tocca mandandola sul braccio largo di Gigliotti in area. Per il signor Marini è giallo al difensore biancorosso e rigore per la Juve Stabia, freddamente trasformato al 46′ da Eusepi.

Nella ripresa Mignani prova a cambiare tutto, inserendo prima Marras e Di Gennaro (fuori Scavone e Botta, impalpabili), poi D’Errico e Cheddira (per Bianco e Simeri) e infine Citro, ma lo spartito non cambia. Il Bari non riesce a scardinare l’attenta difesa di casa, rendendosi pericoloso solo con un colpo di testa fuori di Cheddira (80′), una punizione di Pucino disinnescata da Sarri (87′) con una botta di destro di D’Errico dal limite che finisce di poco fuori. Nel finale (87′) piove sul bagnato per il Bari, che rimane in 10 per il secondo giallo sventolato in faccia a Gigliotti dal signor Marini. Dopo 6′ di recupero è festa per le vespe, mentre il Bari torna a casa con una lunga serie di punti interrogativi ancora aperti.

Riccardo Resta