Massimo risultato col minimo sforzo. Un Bari corsaro s’impone 0-1 sul Monterosi Tuscia al Rocchi di Viterbo: decide l’autorete di Verde al 44′ di gioco. I biancorossi non strappano applausi, ma fanno quanto basta per salire a quota 51 punti, a +10 sulla coppia Monopoli-Turris (che si sfideranno oggi alle 18) e sull’Avellino, impegnato domani nel derby interno contro la Juve Stabia.

Mignani conferma il 4-3-1-2, ma fra infortuni e squalifiche deve proporre diverse novità. A cominciare dalla porta, dove l’esordiente Polverino sostituirà lo squalificato Frattali, alle spalle del quartetto difensivo composto dai rientranti Pucino e Mazzotta sulle fasce e dalla coppia centrale Terranova-Gigliotti (preferito a Celiento). In mezzo conferma per Maiello in regia, con Maita e Scavone mezze ali e D’Errico alzato in posizione di trequartista per le assenze di Mallamo e Botta. Davanti ci sarà ancora Cheddira a far coppia con capitan Antenucci. Panchina per i nuovi arrivi Misuraca e Galano. Mister Menichini risponde schierando il suo Monterosi con il 4-4-2, guidato da Ekuban e Artistico in attacco.

Dopo un inizio a ritmi sostenuti, la partita si fa più cadenzata: il Bari pressa alto e costringe il Monterosi al lancio lungo su Artistico, ma i galletti (oggi in completo verde) non riescono a sfondare. All’11’ Antenucci calcia centralmente fra le braccia di Alia; al 13′ il mancino dal limite di Maita si perde largo. Al 23′ protesta il Monterosi per un intervento deciso di Terranova su Ekuban all’ingresso dell’area del Bari; per il signor Di Graci non c’è fallo. Lo schema della partita si ripete noiosamente fino al 44′, quando Cheddira si lancia in uno dei suoi soliti strappi travolgenti, va via a destra e mette al centro, dove c’è Verde che infila la sua porta in scivolata nel disperato tentativo di anticipare Scavone.

Nella ripresa il Bari si limita a controllare, mentre mister Menichini rivoluziona il suo attacco facendo entrare Costantino e Caon al posto di Ekuban e Artistico. Proprio Costantino, ex Bari, al 74′ calcia tra le braccia di Polverino. In precedenza (65′) Terranova non aveva trovato la porta di testa e Cheddira (68′) si era fatto respingere da Alia un bel destro angolato. Nel finale c’è tempo per vedere Simeri (al posto di Antenucci) e il neo arrivo Misuraca (al posto di uno stremato D’Errico), ma anche una nuova azione pericolosa (86′) di Costantino, che trova le mani sicure di Polverino. Dopo 3′ di recupero è festa per il Bari, che torna in Puglia con tre punti importanti e potrà preparare al meglio la sfida di domenica prossima contro il Messina.

Riccardo Resta