Terzo pareggio consecutivo per il Bari, che con cuore, grinta e qualità rimonta il Sudtirol e davanti ai 18.493 del San Nicola fa 2-2. Primo tempo equilibrato, con occasioni da entrambe le parti: si fa preferire il Sudtirol, che al 21′ e al 37′ trova il doppio vantaggio con Tait e Odogwu, entrambe le volte con il benestare del Var, accorciato al 42′ dal colpo di testa di capitan Di Cesare. Nella ripresa, però, Mignani cambia tutto e passando a un più spregiudicato 4-2-3-1 e trova il pareggio con l’eurogoal di Salcedo. Il Bari meriterebbe il successo, ma il Sudtirol resiste e va vicino alla rete con Rover e Carretta. Alla fine le due squadre si dividono la posta: un punto che fa salire il Bari a quota 21, momentaneamente al quinto posto della classifica.

Le scelte

Mignani conferma il 4-3-1-2, ,a con diverse novità di formazione, tra infortuni, squalifiche e scelte tecniche. Folorunsho è stato fermato dal giudice sportivo, Vicari, Maiello e Ceter da dei piccoli acciacchi dell’ultimo minuto, e allora va in scena una mezza rivoluzione. In porta c’è Caprile, difesa a quattro con Pucino e Ricci larghi a completare il reparto insieme a Zuzek e capitan Di Cesare. A centrocampo c’è Mallamo sulla destra, Maita scala in mezzo e Bellomo va a occupare la posizione di mezzala sinistra; Salcedo è il trequartista atipico dietro la coppia Antenucci-Scheidler. Panchina per Cheddira, prossimo a prendere l’aereo della nazionale marocchina per il Qatar. Mister Bisoli, sostituito in panchina dal suo vice Leandro Greco (ex Bari) sceglie il suo solito e quadrato 4-4-2. Poluzzi in porta, Curto-Berra-Zaro-De Col in difesa, Tait (c)-Nicolussi Caviglia-Belardinelli-Rover in mezzo, Odogwu-Mazzocchi in avanti.

Botta e risposta

L’avvio è di marca bolzanina, con il Sudtirol che colleziona un paio di angoli senza esiti (Rover il più pericoloso). Mentre dagli spalti si levano sempre più insistenti i cori di scherno all’indirizzo di Andrea Masiello, in campo il Bari pian piano entra in partita. Al 7′ i galletti confezionano un’occasione interessante: cross mancino di Antenucci, svetta Scheidler che però non riesce a dare angolo al suo colpo di testa e facilita l’intervento di Poluzzi. Passa 1′ e Salcedo ha sul destro la boccia del vantaggio, ma il suo tiro è respinto in angolo dall’intervento disperato di Zaro che copre il buco della difesa tirolese. Al minuto 11′, però, il Sudtirol reagisce e va vicino al goal: buon pallone lavorato da Tait a destra, scarico arretrato per Rover che con un mancino violento centra il palo a Caprile battuto. La risposta del Bari arriva al 16′ con il cross di Pucino da destra, palla ad Antenucci che stoppa e tira col destro, ma Tait prima e Poluzzi poi disinnescano.

Giallo Var

Al 21′ il Sudtirol passa in vantaggio: cross da sinistra di Belardinelli per la testa di Tait, che salta tutto solo e manda in rete di testa. Il guardalinee alza la bandierina per segnalare che sul cross la palla era uscita, ma la lunghissima revisione Var fa convalidare la rete ospite all’arbitro Maggioni, tra le proteste del San Nicola. Al 33′ il Bari tenta una reazione, ma il destro di Pucino è ribattuto in angolo. Al 37′, però, è ancora il Sudtirol a trovare la via del goal: Mazzocchi va via a Pucino (con un pestone sospetto) e crossa da sinistra per Odogwu, che salta indisturbato tra Zuzek e Di Cesare e batte Caprile. Anche stavolta il Var conferma dopo un approfondito consulto. Subito questo duro doppio colpo, il Bari riesce a riordinare i pensieri e a farsi pericoloso con quello che non è uno dei pezzi forti del repertorio: al 42′ punizione di Bellomo dalla trequarti destra, emerge il testone di capitan Di Cesare che la telecomanda sul secondo palo per il goal che accorcia le distanze. Dopo 4′ di recupero, il signor Maggioni manda le squadre al riposo.

Stessi 22

A inizio ripresa, i due mister si ripresentano con gli stessi 22 che hanno iniziato la sfida. Il primo a farsi vivo è il Bari, ma il destro velleitario di Salcedo da posizione defilata si perde largo. Al 7′ i biancorossi ci riprovano con la percussione di Ricci a sinistra, ma il suo cross teso in mezzo è respinto da Poluzzi. Passa 1′ e il Sudtirol costruisce un contropiede velocissimo, che Rover conclude mandando il suo mancino sull’esterno della rete da posizione favorevole.

Cambi decisivi

Mignani corre ai ripari, e al 13′ manda dentro Botta e Dorval per Bellomo e Pucino, passando a un 4-2-3-1 con Scheidler unica punta. Già al 15′ il Bari si fa pericoloso con il nuovo assetto: scambio delizioso nello stretto tra Botta e Antenucci, palla profonda per Salcedo che però anche stavolta apre troppo il compasso col destro e manda fuori. Al 18′ lo schema si ripete: Salcedo va profondo da Scheidler, che la difende su Zaro ma con un violento destro stampa la traversa. Sono solo le prove generali del goal, che arriva al 20′ ed è bellissimo: cross di Ricci da sinistra, Salcedo la fa scendere e con il mancino al volo trafigge l’incolpevole Poluzzi. Al 23′ Ricci si mette in proprio e scarica un mancino potente che si perde di poco alto.

Mosse e contromosse

Il Sudtirol passa alle contromisure, per contenere la verve del Bari e cercare la via del goal: fuori Rover, dentro Casiraghi. L’inerzia, però rimane del Bari, che al 25′ va vicino al goal con il colpo di testa (alto) di capitan Di Cesare su angolo di un ispirato Botta. Trovato il pareggio, Mignani riequilibra la squadra mandando in campo Benedetti al posto di Salcedo, autore di un goal da antologia. I tirolesi sostituiscono Tait e Mazzocchi con Pompetti e Carretta. Al 37′ è ancora il Bari ad andare vicino al vantaggio con Antenucci, che riceve da Botta e scarica un destro preciso su cui Poluzzi deve fare un miracolo per salvarsi in angolo. La risposta del Sudtirol, in una partita tambureggiante, arriva al 39′ con lo slalom speciale di Carretta, che salta mezza difesa biancorossa e piazza il mancino sul secondo palo, non trovando il goal per questione di centimetri. Al 46′ il Bari torna vicino al goal: punizione da lontano di Scheidler, che Poluzzi allunga in corner. È, di fatto, l’ultima emozione di una partita pazza: al San Nicola finisce 2-2 tra Bari e Sudtirol.
13a g. Serie BKT: Bari-Sudtirol 2-2

Marcatori: 22’pt Tait (S), 36’pt Odogwu (S), 43’pt Di Cesare (B), 20’st Salcedo (B)

Bari (4-3-1-2): Caprile, Pucino (13’st Dorval), Di Cesare (c), Zuzek, Ricci, Mallamo, Maita, Bellomo (13’st Botta), Salcedo (30’st Benedetti), Scheidler, Antenucci
A disp.: Frattali, D’Errico, Cheddira, Gigliotti, Galano, Terranova, Mazzotta, Bosisio, Cangiano
All. M. Mignani

Sudtirol (4-3-3): Poluzzi, Berra, Curto, Mazzocchi (34’st Carretta), Nicolussi Caviglia, Belardinelli, Rover (23’st Casiraghi), Zaro, Tait (c) (34’st Pompetti), De Col, Odogwu
A disp.: Iacobucci, Vinetot, Barison, Siega, D’Orazio, Davi, Crociata, Capone, Schiavone
All. P. Bisoli (squalificato, in panchina Leandro Greco)

Arbitro: Sig. Lorenzo Maggioni (Lecco); assistenti: Sig. Edoardo Raspollini (Livorno) e Sig. Mario Vigile (Cosenza). Quarto Ufficiale: Sig. Luca Cherchi (Carbonia). VAR: Luca Zufferli (Udine), AVAR: Gianpiero Miele (Nola)
Ammoniti: Maita (B), De Col (B)
Angoli: 10-4
Rec.: 4’pt
Stadio San Nicola, Bari; nuvoloso, 20°C circa, terreno in buone condizioni; spettatori 18.493 (7.651 abbonati; 56 tifosi ospiti)

Riccardo Resta