È festa, è gioia, è liberazione. Il Bari è matematicamente in serie B: basta lo 0-1 a Latina per guadagnare la certezza matematica della promozione in serie B con tre giornate d’anticipo. La decide un goal di Antenucci nel primo tempo (il bomber dei galletti si fa parare anche un rigore da Tonti), poi è solo attesa di una festa che finalmente può partire. Esplode la gioia dei tifosi al Francioni e al San Nicola, aperto a oltre 4mila cuori biancorossi che hanno visto la partita sui tre maxischermi allestiti all’interno dello stadio. Ora si può dire: addio serie C!

Mignani conferma il 4-3-1-2, schierando Citro alle spalle della coppia offensiva Antenucci-Cheddira. A centrocampo conferma per Maita-Maiello-D’Errico, mentre in difesa spazio alla coppia Celiento-Di Cesare, con Pucino e Ricci sulle fasce. In porta rientra Frattali. Mister Di Donato risponde con il 3-5-2, comandato in attacco dal veterano Jefferson.

Avvio di gara senza grandi spunti, prima che al 23′ la partita si sblocchi in favore del Bari: cross da sinistra di Ricci, mancino di Antenucci deviato da Celli e palla in rete alle spalle di Tonti. Al 36′ Antenucci si fa atterrare in area da Tonti, è rigore che lo stesso Tonti para proprio ad Antenucci.

Nella ripresa accade poco quanto nulla. Mignani ne approfitta per mandare dentro Scavone, Simeri, Misuraca, Mallamo e Terranova (fuori D’Errico, Cheddira, Citro, Maita e Celiento), e dopo 4′ di recupero può partire la festa. Dopo quattro anni fra inferno e purgatorio, il Bari finalmente saluta la serie C e torna in B

Riccardo Resta