L’Auteri bis inizia esattamente come era finita l’esperienza di Massimo Carrera, vale a dire con un Bari completamente in balia degli eventi. I biancorossi escono con un umiliante 3-0 dallo stadio Liguori di Torre del Greco, dove a festeggiare è la Turris di mister Caneo dopo aver fatto un sol boccone dei galletti.

Auteri se la gioca con il suo classico 3-4-3, riportando Marras-Antenucci-D’Ursi nel tridente d’attacco, spalleggiati da Maita e De Risio a centrocampo. Sulle fasce spazio a Semenzato e Rolando, con Sabbione-Di Cesare-Perrotta in difesa. Per Caneo c’è un più classico e solido 4-4-2, con Longo e Giannone in avanti e la coppia d’esterni Da Dalt-D’Ignazio ad arare le fasce.

L’inizio del Bari è quasi incoraggiante: i biancorossi fanno un possesso palla ordinato e al 10′ arrivano al tiro con D’Ursi, che dal limite non c’entra la porta con il destro per poco. Si tratta, però, di un’illusione. Sì, perché le lacune di questa squadra emergono tutte insieme al 20′, quando Da Dalt coglie fuori posizione Rolando e Perrotta e va via sulla destra, il suo cross al centro è perfetto sul secondo palo per D’Ignazio che brucia Sabbione e in spaccata infila la porta vuota. La timida reazione del Bari sta tutta in una mischia in area al 40′, conclusa con un destro di Marras che non impensierisce Abagnale.

Nella ripresa Auteri cambia e passa al 4-2-4: fuori Perrotta e dentro Cianci per dare più peso all’attacco. Ma il risultato rimane sempre lo stesso: il Bari fa fatica a macinare gioco a centrocampo, non arriva mai sul fondo, gli attaccanti rimangono sempre isolati. A fare la differenza è la diversa motivazione della Turris, a caccia della salvezza matematica: al 51′ i corallini trovano il raddoppio con Loreto, che approfitta di una mischia in area su azione d’angolo e dall’altezza del dischetto scarica il destro alle spalle di Frattali.

Di fatto, è il “De profundis” per la squadra di Auteri, che cambia ancora inserendo Lollo e Minelli per Semenzato e D’Ursi, con il passaggio a un 4-3-3 ancora più sterile dei due moduli precedenti. Nella ripresa il Bari sta tutto in un goal di testa annullato a Cianci per fuorigioco su cross di Maita (70′) e in un destro di Marras totalmente sbilenco su assist di Antenucci (80′). La Turris, invece, non si accontenta e trova addirittura il tris con il neo entrato Alma, che riceve da Boiciuc (anche lui entrato nella ripresa) e lascia partire un mancino incrociato che fa secco Frattali sul secondo palo.

Al fischio finale del signor Vigile è festa per i corallini, ormai salvi, mentre il Bari rimane a 60 punti: addio matematicamente al terzo posto (occupato ora dall’Avellino, pari con il Catanzaro a quota 67), mentre il quinto della coppia Catania-Juve Stabia dista soli due punti. Domenica, nell’ultima giornata contro il Bisceglie, ci sarà da salvare la faccia, prima delle “forche caudine” dei playoff.

Riccardo Resta