Il Bari torna al successo, dopo il ko in casa della Juve Stabia. Al San Nicola i biancorossi battono 2-0 la Vibonese fanalino di coda con le reti di Botta nel primo tempo e Antenucci (rigore) all’ultimo secondo di gioco; i galletti salgono a 30 punti rimangono a +4 sul Palermo (2-0 al potenza) Monopoli, che batte 2-0 il Taranto. Domani si attende la risposta del Catanzaro, impegnato in casa della Turris.

Mignani schiera il suo Bari con 4-3-1-2, in cui spicca la presenza dal 1′ di Davide Di Gennaro in posizione di regista; panchina per D’Errico, ci sono Maita e Scavone in posizione di mezze ali. In difesa non c’è lo squalificato Gigliotti, e allora spazio a Celiento al fianco di Terranova, con Pucino e Ricci larghi. In attacco tocca alla coppia Antenucci-Cheddira, sostenuti da Botta sulla trequarti. Tutti davanti a Frattali. Mister D’Agostino (squalificato, in panchina va il suo vice Mancino) risponde con il 3-5-2, trascinato in avanti dalla fantasia di Golfo e Persano.

Il Bari fa la partita nel primo tempo, ma solo al 29′ riesce a scardinare la difesa ospite: contropiede condotto da Antenucci e concluso da Botta con un preciso tocco sotto di sinistro che batte Mengoni. La Vibonese al 39′ risponde con il destro di Basso, disinnescato da Frattali.

Nella ripresa il Bari non riesce a trovare il raddoppio, e al 25′ Frattali salva i biancorossi su Golfo. Al 40′ gli ospiti trovano il goal con il neo entrato Ngom, a cui però viene fischiato un fuorigioco. Nel recupero il punto esclamativo del Bari: contropiede di Paponi, fermato da Vergara con il braccio in area. Per l’arbitro Ricci è rigore, che Antenucci trasforma per fissare il risultato finale.

Riccardo Resta