Il Bari torna a vincere e a convincere dopo il pari interno contro la Paganese. Nel turno infrasettimanale, valevole per la sesta giornata di serie C girone C, i biancorossi passano 0-2 sul campo del Messina. Decidono le reti di Botta al 2′ e Paponi al 76′. I galletti salgono in vetta alla classifica a quota 14 punti, mantenendo il distacco dal Monopoli; e domenica sarà proprio Bari-Monopoli al San Nicola.

Mignani conferma il 4-3-1-2, ma con qualche concessione al turn over. Panchina per Antenucci, sostituito davanti dalla coppia semi-inedita Simeri-Cheddira, con Botta alle loro spalle. Rivoluzione quasi totale in difesa, dove Pucino, Celiento e Mazzotta prendono il posto di Belli, Di Cesare e Ricci, con Terranova unico “superstite” della gara di domenica scorsa contro la Paganese. A centrocampo scelte obbligate: indisponibili Bianco (squalifica) e Di Gennaro (infortunio), in cabina di regia tocca a Maita, assistito da Scavone e D’Errico in posizione di mezze ali. Capitano è il portiere Frattali. Mister Sullo risponde schierando il suo Messina con il 4-4-2, comandato in attacco dalla coppia Milinkovic-Vukusic. In posizione di terzino sinistro agisce Sarzi Puttini, ex biancorosso.

Il Bari parte subito forte, e al 9′ è già vantaggio biancorosso: palla visionaria di D’Errico, che con l’esterno destro trova Botta pronto a battere Lewandowski con il tocco mancino. I galletti ci credono ma non riescono a trovare il raddoppio: D’Errico fa da snodo a tutte le manovre offensive dei biancorossi, ma al 43′ è l’asse Pucino-Simeri a produrre una doppia occasione interessante, fallita dall’attaccante dei galletti.

Nella ripresa mister Sullo prova a mescolare le carte gettando nella mischia Balde, che crea un po’ di scompiglio nella difesa ospite, ma non viene supportato dalla squadra. Di fatto, i peloritani si vedono con un paio di tiri velleitari di Fazzi e con una punizione dal limite di Damian (61′) di poco fuori. Anche Mignani passa alle contromosse: fuori Botta, Cheddira e Simeri, dentro Mallamo, Marras e Paponi, con Scavone che scala sulla trequarti. È la mossa decisiva, perché al 76′ Marras lavora un buon pallone per Scavone, che con il tocco sotto trova Paponi sul filo dell’offside pronto a girare in porta con il sinistro.

Trovato il raddoppio, il Bari gestisce senza troppi patemi. Al triplice fischio del signor Angelucci è festa per i biancorossi, che si approcciano al derby da primi in classifica.

Riccardo Resta