Secondo pareggio consecutivo per il Bari di mister Mignani, che dopo lo 0-0 interno contro la Ternana non va oltre il pari 1-1 al Vigorito, campo del Benevento. Decidono le reti di Importa al 37′ e di Cheddira su rigore al 77′ per fissare il risultato sul segno X. Non una bella partita, quella tra i giallorossi e il Bari (in campo con la quarta maglia, bianca e azzurra a strisce verticali), contraddistinta da molti falli e gioco spezzettato. Il Bari se la cava in rimonta, ma può recriminare per non essere riuscito a sfruttare la superiorità numerica nel finale, dopo l’espulsione di Pastina al 78′ di gioco, e portare a casa la posta piena, davanti ai 1400 tifosi che hanno colorato di biancorosso il Vigorito di Benevento. Con questo punto, i galletti salgono quota 20, che per il momento vale il quarto posto in classifica, attendendo che si completi la giornata numero 12 del campionato. Sabato prossimo i galletti saranno di nuovo in scena al San Nicola, contro il Sudtirol.
Le scelte

Mignani conferma il 4-3-1-2, ma con qualche novità di formazione. Sulla sinistra difensiva il tecnico sceglie Dorval per sostituire l’acciaccato Ricci e completare il reparto con Vicari, capitan Di Cesare e Pucino. In mediana spazio ai tre titolari, Maita-Maiello-Folorunsho, con Botta alle spalle della coppia composta da Cheddira e Scheidler, preferito ad Antenucci che torna dall’infortunio ma va solo in panchina. Cannavaro risponde con il 3-5-2: Paleari in porta, Leverbe-Capellini-Pastina in difesa, Letizia-Improta-Schiattarella-Karic-Masciangelo in mezzo, Forte e La Gumina in attacco.
Il goal dell’ex

L’avvio è a ritmi abbastanza lenti, caratterizzato da un gioco falloso da entrambe le parti: al 15′ Masciangelo impegna Caprile su punizione, al 20′ Folorunsho prova un destro da fuori ma manda alto. Al 21′ Scheidler prova a inserirsi nella manovra dal basso del Benevento, ruba palla a Pastina e serve Botta che mette dentro, ma per il signor Camplone c’è fallo del francese. Al 25′ si rivede il Benevento con il colpo di testa di Leverbe su punizione di Letizia, ma Caprile è attento. Al 27′ il Bari prova a mettere il naso fuori: Folorunsho serve Cheddira in area, ma il suo destro non trova lo specchio. Al 37′, però, la svolta della partita: Maita si addormente con la palla al piede davanti alla difesa, Forte gliela ruba e premia il rimorchio di Improta, che con un chirurgico destro da fuori la mette alle spalle di Caprile e segna il più classico e beffardo dei goal dell’ex. Al 39′ è ancora Benevento: incursione di Forte, mancino centrale che Caprile disinnesca senza problemi. Passa 1′ e il Bari ci riprova con Botta, che di sinistro chiama Paleari a una parata complicata. In chiusura di tempo è ancora Benevento: mancino di Forte su punizione, palla che passa a pochi centimetri dal palo alla destra di Caprile. Dopo 1′ di recupero, il signor Camplone manda le squadre negli spogliatoi; per il tabellino, ammoniti Folorunsho, Forte, Maita, Pastina e Maiello.
Stessi 22

La ripresa inizia senza cambi, con in campo gli stessi 22 protagonisti della prima frazione. A farsi pericoloso è subito il Benevento: punizione di Masciangelo da fermo, La Gumina svetta completamente indisturbato e chiama Caprile a un complicato intervento per salvarsi in corner. L’approccio dei giallorossi è ottimo: grande pressing sui portatori del Bari, coi galletti spesso costretti al fallo. Al 51′ è Di Cesare ad abbattere Letizia lanciato in contropiede e a prendersi il giallo nonostante l’intervento sul pallone. Per i galletti poche idee oltre al lancio lungo su Scheidler, che prova a tenerla ma la squadra non riesce a salire.
Triplo cambio

Mignani corre alle contromisure, e al 56′ opera un triplo cambio: dentro Antenucci, Bellomo e Salcedo, fuori Scheidler, Botta e Folorunsho. I biancorossi ridisegnano il 4-3-1-2 con Bellomo in posizione di mezzala sinistra e Salcedo alle spalle della coppia Antenucci-Cheddira. Cannavaro risponde al 63′ richiamando Karic per Koutsoupias. Al 65′, dopo un accenno di reazione da parte del Bari, sono ancora le “streghe” a farsi pericolose con Letizia, che va via a Bellomo, Dorval e Maiello ma non riesce a piazzare il mancino con precisione. Al 68′ il Bari ci riprova: cross di Dorval su cui Capellini e Pastina non si intendono, sugli sviluppi dell’azione Salcedo prova il destro ma non trova la porta. Al 71′ Paleari esce male su Antenucci, ma poi rimedia chiudendo in angolo l’iniziativa del biancorosso; sugli sviluppi del corner Pucino salta più alto di tutti ma non trova la porta.
“Walino” col brivido

Al 74′ l’altra sliding door della partita, il Bari protesta per il tocco con il braccio in area da parte di Letizia sul cross di Dorval: il signor Camplone va a rivedere al Var e assegna il rigore per i galletti. Sul dischetto si presenta, al 77′, Cheddira, che battezza l’angolo alla sua destra, Paleari intuisce, la tocca ma non riesce a respingere: il Bari fa 1-1, con un grande brivido e con il nono goal in campionato di “Walino”.
Superiorità numerica

Il Bari nel finale ha anche la possibilità di giocarsi il forcing con l’uomo in più: al 79′ Pastina colpisce Cheddira con una gomitata, secondo giallo e rosso per il difensore campano (ammonito anche Capellini per proteste). Al minuto 83′, però, è il Benevento a reagire: Koutsoupias va via a destra, Di Cesare è provvidenziale prima a chiudere su Forte e poi a mandare in angolo la conclusione di Schiattarella. Sugli sviluppi del corner è Caprile a fare il miracolo: Leverbe svetta tutto solo, ma il portiere biancorosso ci mette la mano e si rifugia ancora in angolo. I campani collezionano corner negli ultimi minuti, ma il Bari se la cava e prova a ripartire con Cheddira e Salcedo, che all’85’ si invola in contropiede e viene fermato da Letizia (ammonito) con un professional foul. Mignani e Cannavaro giocano le ultime carte: fuori Maita dentro Mallamo nel Bari, out Letizia e La Gumina in Foulon e Farias nei giallorossi. Nei 5′ di recupero, però, il Bari non riesce a concretizzare l’uomo in più, e anzi finisce per farsi schiacciare dalla maggiore grinta del Benevento, che però non fa altro che collezionare calci d’angolo senza esiti. Al 96′ il signor Camplone fischia tre volte: al Vigorito finisce 1-1, Benevento e Bari si dividono la posta.
12a g. Serie BKT: Benevento-Bari 1-1

Marcatori: 37’pt Improta (Be), 32’st Cheddira (Ba)

Benevento (3-5-2): Paleari, Letizia (c) (42’st Foulon), Masciangelo, Karic (18’st Koutsoupias), Improta, La Gumina (42’st Farias), Schiattarella, Leverbe, Pastina, Forte, Capellini
A disp.: Manfredini, Lucatelli, Thiam Pape, Glik, Agnello, Basit, Perlingieri, Veltri, Sanogo
All. F. Cannavaro

Bari (4-3-1-2): Caprile, Pucino, Di Cesare (c), Vicari, Dorval, Maita (42’st Mallamo), Maiello, Folorunsho (10’st Salcedo), Botta (10’st Bellomo), Cheddira, Scheidler (10’st Antenucci)
A disp.: Frattali, D’Errico, Terranova, , Zuzek, Mazzotta, Bosisio, Cangiano, Benedetti
All. M. Mignani

Arbitro: Sig. Giacomo Camplone (Pescara); assistenti: Sig. Giuseppe Perrotti (Campobasso) e Sig. Marco D’Ascanio (Ancona). Quarto Ufficiale: Sig. Leonardo Mastrodomenico (Matera). VAR: Federico Dionisi (L’Aquila), AVAR: Francesco Meraviglia (Pistoia)
Ammoniti: Folorunsho (Ba), Forte (Be), Maita (Ba), Maiello (Ba), Di Cesare (Ba), Capellini (Be), Letizia (Be)
Espulso: al 34’st secondo giallo a Pastina (Be)
Angoli: 7-2
Rec.: 1’pt, 5’st
Note: stadio ‘Ciro Vigorito’, Benevento; pioggia, 19°C circa, terreno in buone condizioni; 9.018 spettatori (1.399 tifosi ospiti)

Riccardo Resta