Finisce con un grande abbraccio a centrocampo fra i calciatori biancorossi e il mister, un gesto apotropaico per scacciare le negatività e ripartire per il finale di stagione. Il Bari fa suo il derby con il Monopoli, al termine di una partita sofferta, a tratti brutta, ma tremendamente importante. Come in un romanzo, a deciderla è il barese Pietro Cianci, all’esordio in biancorosso: l’attaccante di Bari vecchia entra nella ripresa al posto dell’evanescente Candellone e in tuffo di testa la mette dentro a 6′ dalla fine.

Una vittoria soffertissima per il primo Bari targato Massimo Carrera, che fa a meno di Sabbione (squalificato) e degli infortunati Antenucci, Andreoni, Di Cesare, Citro e Rolando, con Celiento solo recuperato per la panchina. Il nuovo tecnico schiera il 4-2-3-1 d’emergenza, con Ciofani e Sarzi larghi in difesa, e la coppia Minelli-Perrotta al centro. In mediana Lollo e Bianco guardano le spalle a Maita, che con Marras e D’Ursi agisce alle spalle di Candellone. Scienza risponde schierando il Monopoli con il 3-5-2, con Paolucci mezzala e la coppia Starita-Soleri in avanti.

Primo tempo molto equilibrato, con il Monopoli che in avvio si fa preferire al Bari: al 12′ Starita in rovesciata serve Tazzer, che a botta sicura centra la base del palo. La risposta di un Bari impaurito arriva solo al 35′: Marras va via a sinistra e mette in mezzo un cross basso e teso per D’Ursi, che all’altezza del dischetto spara alto.

Nella ripresa Carrera lascia negli spogliatoi l’inconcludente Lollo per gettare nella mischia De Risio, ma lo spartito non cambia. Partita bloccata a centrocampo, con le squadre che si affrontano senza farsi male. Al 23′ del secondo tempo Carrera gioca la carta Cianci, che immediatamente vivacizza le offensive del Bari, ancora però impreciso in fase di conclusione. Carrera richiama anche Maita e Sarzi (fra i migliori) per Semenzato e il giovane Mercurio, ma l’occasione decisiva arriva solo al 38′: cross da destra su cui il portiere monopolitano Satalino esce a vuoto, il pallone rimane lì per Cianci che in tuffo di testa la mette in rete, rendendo inutile il tentativo disperato di Bizzotto.

Di fatto non accade più nulla: dopo 4′ di recupero il Bari torna a vincere dopo aver raccolto un punto nelle ultime tre gare. I biancorossi salgono a 45 punti, a -2 dall’Avellino (vittorioso 4-0 in casa contro il Foggia) che resta secondo ma con una partita in più.

Riccardo Resta