La risolve lui, l’uomo con la valigia in mano, in pieno recupero. Il Bari batte la Virtus Francavilla 2-1 nella palude del San Nicola con un goal al 92′ di Nicola Citro, e allega a +7 sul Catanzaro (sconfitto 2-1 a Monopoli) a una settimana dallo scontro diretto. I galletti si erano portati avanti nel primo tempo con Cheddira, prima del gran goal su punizione di Maiorino nella ripresa. Una vittoria fondamentale per i biancorossi di Mignani, in quella che potrebbe essere una vittoria della svolta in chiave promozione.

Mignani sceglie ancora il 4-3-1-2, ma deve fare a meno di Belli (out per un fastidio muscolare all’ultimo minuto) e Pucino, quindi sulla fascia destra spazio a Celiento, con Terranova e Gigliotti nel mezzo e Ricci a sinistra. In mezzo ancora Maita e D’Errico ai lati di Maiello, sulla trequarti spazio di nuovo a Galano alle spalle di Antenucci e Cheddira. Mister Taurino risponde schierando la Virtus Francavilla con il 3-4-2-1, guidato in attacco da Mastropietro, Maiorino e Patierno.

Partita fin da subito condizionata dalla pioggia incessante e dal campo fangoso, ai limiti della praticabilità. Al 21′ il Bari riesce a organizzare un’azione sulla sinistra, vincendo anche la resistenza del terreno di gioco: cross di Ricci, palla dall’altra parte per Antenucci che la rimette in mezzo dove Cheddira deve solo spingerla alle spalle di Nobile. Nella ripresa lo spartito non cambia, con le due squadre che fanno una fatica enorme su un campo impossibile. Serve una prodezza alla Virtus Francavilla per trovare il pareggio: al 12′ Maiorino si inventa una super punizione dai 25 metri che inganna Frattali per il momentaneo 1-1. Mignani le prova tutte, mandando in campo Mallamo, Botta, Simeri, Citro e Di Cesare (per Maiello, Galano, Cheddira, Antenucci e Gigliotti) e alla fine ha ragione. Al 92′ Maita si libera della trattenuta di un avversario (sospetto di una gomitata, l’arbitro lascia correre) e libera il contropiede di Citro, che si porta la palla sul mancino e lascia partire un bolide che bacia la faccia interna della traversa e batte Nobile. Al fischio finale è tripudio Bari, che ora ha davvero tutto il suo destino nelle mani.

Riccardo Resta