Seconda vittoria in campionato per il Bari, ancora una volta in trasferta. I biancorossi escono con i tre punti dallo stadio Marulla: finisce 0-1 per i galletti contro il Cosenza. A decidere la contesa, al 49′ del primo tempo, è ancora una volta un Cheddira letteralmente “on fire” (quarto goal in campionato, nono in stagione): il colpo di testa dell’italo-marocchino in pieno recupero della prima frazione regala il successo ai biancorossi di Michele Mignani. Na partita scoppiettante nel primo tempo, con il rigore fallito da Antenucci al 6′ e la traversa colpita da Brignola al 37′. Nel mezzo un’occasione ancora per Antenucci e un’altra proprio per Brignola, più un doppio intervento di Caprile e Terranova per dire no a Merola. Molto meno eccitante il secondo tempo, che si accende solo al minuto 89′ con l’espulsione del cosentino Florenzi per doppia ammonizione. Con questo successo il Bari sale a quota 9 punti in classifica; sabato prossimo i galletti saranno ancora impegnati in trasferta, sul complicatissimo campo del Cagliari.

Mister Michele Mignani conferma il 4-3-1-2 di base, ma con tre cambi rispetto alla formazione che sette giorni fa ha pareggiato 2-2 contro la Spal. In porta Caprile, difesa a quattro con Pucino, Di Cesare, Terranova e il rientrante Ricci, che ha smaltito la squalifica e rileva Mazzotta. A centrocampo tocca a Mallamo sostituire l’infortunato Maita, con Maiello e Folorunsho a completare la mediana. Sulla trequarti si rivede Botta (panchina per Bellomo) alle spalle della collaudata coppia offensiva Cheddira-Antenucci. Mister Dionigi risponde schierando il suo Cosenza con un 4-3-3, comandato in attacco da Merola, Brignola e capitan Larrivey.

L’avvio di partita è di quelli scoppiettanti. Al 5′ Riggio intercetta con il braccio in area un cross di Antenucci, il signor Gariglio prima lascia giocare e poi concede il rigore dopo la review al video; sul dischetto si presenta lo stesso Antenucci che però spara il suo destro alto sulla traversa. Dopo la grande occasione fallita dal Bari, i ritmi in campo si abbassano per riaccendersi improvvisamente nel finale di tempo. Al 29′ Cosenza vicinissimo al goal: batti e ribatti in area del Bari su cross di Florenzi da sinistra, interviene Merola che chiama Caprile a un grande riflesso, poi il calciatore calabrese ci riprova in rovesciata ma stavolta trova il salvataggio di Terranova con la testa sulla linea. Al 35′ altra occasione colossale per il Cosenza: lancio lungo per Brignola che tutto solo si invola in porta, ma invece di servire al centro il liberissimo Florenzi prova il tocco d’esterno e manda fuori. Il Bari risponde al 36′ con Cheddira, che va via a destra e serve in mezzo Antenucci, ma il suo piatto è debole e finisce tra le braccia di Matosevic. Al 37′, però, è ancora il Cosenza ad andare vicino al goal con il mancino di Brignola da fuori, ma la palla gira e si stampa sull’incrocio dei pali lì dove Caprile non poteva arrivare. Al 42′ tocca di nuovo al Bari farsi pericoloso con il bolide di Terranova da fuori, Matosevic ci mette i guantoni e si salva in corner. Sembra finita qui, ma al 4′ di recupero il Bari passa: cross di Ricci da sinistra, Cheddira si libera della marcatura di Vaisanen e con una bella torsione di testa mette il pallone alle spalle di Matosevic.

Nella ripresa mister Dionigi prova a mescolare le carte, passando a una sorta di 3-5-2 con gli ingressi di Gozzi, D’Urso, Butic e Zilli (fuori Rispoli, Merola, Larrivey e Brescianini), mentre Mignani risponde solo al 77′ con l’ingresso di Salcedo per un positivo Botta. I ritmi del secondo tempo sono più lenti rispetto alla prima frazione, con il Bari che si abbassa per poi distendersi il contropiede. Il Bari si fa vedere con Antenucci (55′, mancino fuori) e Ricci (69′, para Matosevic). Nel finale Dionigi prova il tutto per tutto inserendo Calò al posto di Voca, mentre Mignani cerca equilibrio con gli ingressi di Benedetti e Cangiano per Mallamo e Antenucci. Nel finale, dopo il destro alle stelle di Folorunsho, il Cosenza rimane in 10 per il doppio giallo rimediato da Florenzi. Nei 7′ di recupero Mignani prova a coprirsi inserendo Vicari al posto di Cheddira, ma l’occasione migliore nel finale è ancora per il Bari: Salcedo tira dal limite, ma il sui destro si spegne a pochi centimetri dal palo. Al 98′, però, è festa Bari: biancorossi ancora promossi in formato trasferta, tra tanti meriti e una buona dose di fortuna.

Riccardo Resta