La stagione regolare del Bari finisce con almeno la faccia salva: il Bari batte 2-1 il Bisceglie in rimonta al San Nicola e – con 63 punti – si assicura il quarto posto al termine del campionato. Non è, però, stata una passeggiata di salute contro la penultima del girone C: i biancorossi la vincono in rimonta grazie alle reti di D’Ursi e Antenucci (la prima su azione dopo un girone intero) che ribaltano il vantaggio iniziale di Rocco per il Bisceglie, che gioca quasi tutta la ripresa con un uomo in meno.

Auteri sceglie il 3-4-3 ma opera qualche cambio, a cominciare dalla porta: fra i pali tocca a Marfella al posto di Frattali. In difesa spazio a trio Sabbione-Di Cesare-Perrotta, con Ciofani e Rolando sulle fasce. In mediana agiranno De Risio e Maita, mentre in attacco il riferimento centrale sarà Cianci, coadiuvato da Antenucci e D’Ursi, al netto della squalifica di Marras. Partirà ancora dalla panchina Celiento.

Classico 4-4-2 per il Bisceglie di mister Bucaro, che manda in campo l’ex biancorosso Romizi, con Rocco e Sartore a guidare l’attacco. Solo panchina per Altobello, altra vecchia conoscenza del Bari.

L’avvio è shock per il Bari: già al 5′ il Bisceglie va avanti con Rocco, che raccoglie il cross da destra di Pedrini (mismatch in velocità imbarazzante per Perrotta) e batte Marfella da due passi. La risposta dei biancorossi è affidata a Cianci, che al 16′ raccoglie un cross da sinistra di Antenucci ma spara di poco fuori il suo mancino al volo. È, però, il Bisceglie ad andare vicino al raddoppio, prima con Zagaria (tiro fuori al 22′) poi con Pedrini e Romizi, che al 30′ ci provano da fuori senza trovare la stoccata vincente. Sul finire del primo tempo, però, il Bari trova la giocata del pareggio: al 42′ Ciofani premia lo scatto di Antenucci, il cui cross è preda di D’Ursi che si libera della marcatura e batte il portiere Spurio di destro.

A inizio ripresa è ancora D’Ursi a farsi pericoloso: dopo 30” riceve da Antenucci e da distanza favorevole spara altissimo. Al 14′, però, la sliding door della partita: Pedrini trattiene Rolando e si becca il secondo giallo, lasciando il Bisceglie in 10 uomini. A questo punto Auteri ci crede e gioca la carta Mercurio al posto di D’Ursi, ma il Bari deve aspettare il 38′ per trovare il colpo del ko: Cianci scambia con Bianco (entrato insieme a Lollo per De Risio e Ciofani) ma si fa chiudere da Bassano, il quale rinvia sul destro di Antenucci che incrocia e fa 2-1 da dentro l’area. È di fatto il sipario sul match: al fischio finale del signor Monaldi il Bari può “festeggiare” il raggiungimento dell’obiettivo minimo, dopo essersi irraggiungibile tanto dal Catania quanto dalla Juve Stabia. I biancorossi torneranno in campo il 12 maggio per il secondo turno preliminare dei playoff, quando inizierà una nuova avventura, ma ancora piena di incognite.

Riccardo Resta