Se ci fosse stato il pubblico, sarebbero stati fischi. Certo è che se una risposta doveva esserci dopo la sconfitta di Teramo, la risposta non c’è stata. Il Bari non va oltre il pareggio per 1-1 al San Nicola contro la Cavese ultima della classe, nella partita infrasettimanale valida per il terzo turno di ritorno della serie C girone C. La rete di D’Ursi nella ripresa salva i biancorossi da una figuraccia ancora più grande, dopo il vantaggio di Bubas sul morire del primo tempo.

Auteri conferma il 3-4-3 nonostante le numerose assenze: ai forfait di Andreoni, Cianci e Celiento (solo in panchina) e alla squalifica di Semenzato si aggiunge l’affaticamento last minute di Antenucci, che non va neanche in panchina. Spazio, quindi, a Minelli al centro della difesa con Sabbione e Di Cesare, Ciofani e Rolando larghi e la ricostituita coppia Maita-De Risio in mezzo. In attacco tocca a Candellone giocare al centro, con il rientrante D’Ursi e Marras sulle fasce. Campilongo risponde schierando la sua Cavese a specchio: in attacco Montaperto e Bubas sono in appoggio a Gerardi.

Avvio scoppiettante fra le due squadre: la Cavese prova qualche conclusione senza, però, tarare il mirino. Al 16′ il primo squillo del Bari con la traversa clamorosa colpita da De Risio con un tiro dal limite. Fra 28′ e 29′ i biancorossi vanno ancora vicini al goal, prima con Ciofani (murato dalla difesa cavese sul più bello) e poi con Maita (tiro a giro di poco fuori). Sul finire del primo tempo il Bari si scioglie come neve al sole: al 44′ Natalucci imbuca in area, Bubas brucia il lentissimo Sabbione e con il mancino in diagonale batte Frattali.

Nella ripresa Auteri è costretto a rinunciare a Rolando, sostituito da Sarzi Puttini. I biancorossi girano a vuoto, senza trovare spunti; il tecnico sceglie di passare al 4-2-4, tirando fuori Maita e Minelli per Bianco e Citro. La manovra un po’ ne guadagna, tant’è che i galletti riescono a pervenire al pareggio: al 28′ Sarzi crossa da sinistra su errore di Lancini, in area svetta D’Ursi (il più piccolo di tutti) che di testa batte il portiere Kucich.

Il Bari non riesce, però, a sfruttare l’inerzia e, anzi, in pieno recupero è la Cavese a sfiorare il colpaccio: destro di Matera su punizione dal limite e palla che si stampa sulla traversa, a Frattali battuto.

Il Bari sale a 42 punti, rimanendo a -11 dalla Ternana, fermata alle 15 sul pareggio per 1-1 in casa del Palermo. Con una vittoria stasera a Bisceglie, l’Avellino si porterebbe a -2 dalla squadra di Auteri

Riccardo Resta
BariViva.it