Sconfitta senza appello per il Bari, che nel big match del San Nicola contro la Ternana esce con le ossa tutte rotte. Finisce 1-3 per le fere di Cristiano Lucarelli, che impartiscono una severa lezione ai galletti, orfani di mister Gaetano Auteri, positivo al Covid-19. Apre le marcature un imprendibile Partipilo, che scatta alle spalle della difesa su suggerimento dell’ottimo Falletti e al 21′ batte Frattali. Il Bari soffre (traverse di Vantaggiato e Mammarella dopo l’1-0) ma in qualche modo riesce a pareggiare al 43′ con Ciofani, bravo a scaricare in rete il piattone destro su ottimo cross di D’Orazio.

Il Bari, però, sceglie di complicarsi la vita a inizio ripresa: al 2′ Frattali e Perrotta la combinano grossissima, lasciando la palla nella disponibilità di Partipilo che tutto solo insacca nella porta vuota. Al 22′ del secondo tempo Perrotta completa la sua partita horror facendosi espellere per doppia ammonizione dopo un duro fallo su Paripilo.

A nulla servono gli ingressi di Montalto, Bianco e Lollo (per Simeri, Maita e De Risio), perché la Ternana domina in lungo e in largo e nel finale trova la rete del ko con un altro ex: il devastante Falletti apre per Furlan, che si beve Ciofani in velocità e non lascia speranze a Frattali.

Dopo oltre un anno il Bari perde l’imbattibilità casalinga e vede ridimensionate le sue pretese di promozione diretta a confronto con l’altra grande favorita del girone C.

Fere che salgono a 27 punti e consolidano il primato (con 11 partite giocate), mentre i galletti (10 partite giocate) rimangono a 20 e vengono agganciati dal Teramo, che ha però 9 partite giocate. Nel prossimo turno la Ternana riposerà, mentre il Bari sarà ospite della Casertana.

Riccardo Resta