Alessandro Gazzi

Col “rosso” non si passa, recitava un vecchio striscione in Curva Nord. Il “rosso” nella fattispecie era Alessandro Gazzi da Feltre. L’ex centrocampista del Bari è intervenuto su Radio Biancorossa nel corso del programma “Tanto non capirai”.

Gazzi si è subito soffermato sulla ripresa del campionato: “Sono ad Alessandria, abbiamo ripreso gli allenamenti in vista del ritorno in campo nei playoff. Una sosta così lunga non l’avevo mai fatta ed è stato un pò strano riprendere il campionato in questo periodo: personalmente non vedevo l’ora di ripartire. Il mio Alessandria disputerà i playoff e vogliamo giocarceli nel miglior modo possibile. Credo la favorita numero 1 sia il Bari perchè oltre all’aspetto tecnico è una piazza che ambisce ad altri palcoscenici, sarebbe emozionante affrontare la mia ex squadra. Sono sceso in serie C 3 anni fa perchè ritenevo interessante il progetto tecnico che mi venne proposto. Tornare in C a 34 anni è stato un pò come ritrovare gli ambienti di inizio carriera. Girone A più facile degli altri? Non credo ci siano grandi differenze, parliamo della stessa categoria”

222 presenze e 6 reti col Bari non si dimenticano facilmente: “Sono stati 7 anni fantastici. Ci sono state delle stagioni che mi sono rimaste più impresse tipo la stagione della promozione in A con mister Conte, ma anche il primo anno di Ventura fu esaltante. Ho segnato 6 reti ma quello che ricordo spesso è quello contro il Modena con un tiro all’incrocio, ma ricordo con piacere anche due gol decisivi contro Arezzo e Atalanta. Cosa accadde il secondo anno di Ventura? Probabilmente l’anno precedente ci aveva esaltato un pò troppo e alle prime difficoltà non siamo stati in grado di riprendere quel filo conduttore che ci aveva permesso di far bene nella stagione precedente. Con la retrocessione si spense l’entusiasmo e decisi di cambiare aria ma a Bari mi sono trovato bene: gente socievole e un pizzico esuberante che mi ha aiutato ad aprirmi caratterialmente, non posso che ringraziarli.”

Nicola Lucarelli – Radio Biancorossa