Il miglior Bari della stagione per rompere il ghiaccio nei playoff promozione e partire con il piede giusto. I biancorossi battono 3-1 il Foggia nel derby al San Nicola e conquistano il passaggio del turno alla fase nazionale degli spareggi promozione, che affronteranno da testa di serie. A decidere sono le reti di Marras e D’Ursi (doppietta, un goal per tempo), a rendere inutile il momentaneo 2-1 firmato da Di Jenno. Una prova attenta e di carattere da parte degli uomini di Auteri, che scelgono il momento migliore della stagione per tirare fuori una prestazione convincente che inietta fiducia nel serbatoio dei galletti, arrivati ai playoff con l’obbligo di ricostruire le loro certezze. L’abbraccio finale a centrocampo e l’urlo liberatorio ci restituiscono un Bari a fuoco e pronto a dire la sua, nonostante i favori del pronostico siano inevitabilmente orientati altrove.

Auteri sceglie il 3-4-3, con Semenzato e Rolando esterni, Ciofani-Sabbione-Di Cesare in difesa. A presidiare la mediana ci sono De Risio e Maita, alle spalle del trio offensivo Marras-Antenucci-D’Ursi. Marchionni risponde schierando il Foggia con il 3-5-2, guidato in avanti da Curcio e Balde.

Gara divertente e godibile fin dalle prime battute: al 1′ è il Bari a farsi vivo con una conclusione strozzata di D’Ursi. Risposta dei satanelli al 4′ con la discesa sulla destra di Kalombo, che mette in mezzo per Curcio murato da Di Cesare; sulla ribattuta Garofalo impegna Frattali. Il Bari fa la partita e si rende pericoloso con Antenucci (al 6′ e all’11’) e De Risio (tiro fuori al 19′), prima di trovare la via del goal al 25′: azione devastante di Rolando a sinistra, palla profonda per Marras che si libera di Kalombo e di destro batte Fumagalli (goal dedicato a Minelli, ancora alle prese con i problemi post-Covid). I biancorossi non si accontentano di gestire il vantaggio e vanno alla ricerca del raddoppio, che puntuale arriva al 39′: lancio perfetto di De Risio, sponda di Antenucci per l’accorrente D’Ursi che di destro calcia di prima e batte ancora Fumagalli.

Con le spalle al muro, Marchionni inizia la ripresa lasciando fuori fuori Morrone e Garofalo, per mettere dentro Geleotafiore e D’Andrea e passare a un atteggiamento più spregiudicato. Gli effetti si vedono già all’8′ della ripresa con l’iniziativa di Kalombo e Balde, che si libera della pressione di Ciofani e allarga a sinistra per Di Jenno, il quale liberissimo batte Frattali per il 2-1 parziale. Il Bari, però, non si fa spaventare dalla folata dei satanelli e all’11’ si riporta avanti di due goal con D’Ursi, che dal vertice sinistro dell’area lascia partire un destro a giro imparabile per Fumagalli. La risposta del Foggia arriva al 15′ con Balde, che sfonda centralmente ma spara alto da ottima posizione.

Il finale è buono solo per la girandola di cambi: nel Bari entrano Perrotta, Lollo, Bianco, Sarzi Puttini e il redivivo Andreoni (pericoloso con un paio di discese sulla destra), mentre nel Foggia si vedono Agostinone, Dell’Agnello e Pompa. Di fatto non succede più nulla: dopo i 5′ di recupero accordati dal signor Zufferli di Udine è il Bari a festeggiare. Domenica prossima i galletti scenderanno in campo (da testa di serie) per il primo turno nazionale dei playoff. A stabilire l’avversario (fra Palermo, Matelica, Pro Vercelli, Feralpi Salò e Albinoleffe) sarà il sorteggio di domani.

Riccardo Resta