La supercoppa di serie C parte con il piede sbagliato per il Bari, che si fa rimontare al San Nicola dal Sudtirol e chiude con una sconfitta 1-2. I galletti erano passati avanti con D’Errico nella prima frazione, ma poi si fanno rimontare dalle reti di De Col e Casiraghi in un secondo tempo mal disputato dai pugliesi. I biancorossi compromettono seriamente le possibilità di vincere il mini-torneo post season, mentre gli altoatesini si pongono in una posizione di netto vantaggio. Cinquantesimo compleanno amaro, quindi, per mister Mignani, che sabato 7 maggio andrà a giocare sul campo della sua ex squadra, il Modena, con i galletti.

Mignani conferma il 4-3-1-2, ma fa ampie concessioni al turn over. A cominciare dalla difesa, dove c’è Gigliotti al fianco di capitan Di Cesare, con Terranova in panchina; sulle fasce largo a Belli e Ricci. A centrocampo c’è il terzetto titolare Maita-Maiello-D’Errico, con Mallamo alle spalle della coppia Cheddira-Simeri; solo panchina per Antenucci. Cambio anche in porta: dentro Polverino, panchina per Frattali. Mister Javorcic risponde schierando il suo Sudtirol (campione del girone A) con il 4-3-2-1, comandato in attacco da Fischnaller. La coppia di trequartisti è costituita da Galuppini e Rover.

A partire meglio è il Sudtirol, che fa possesso e prova a trovare il varco giusto. La prima palla goal (9′) è però del Bari: scambio tra Cheddira e Mallamo, il centrocampista va sul fondo e mette in mezzo per Simeri che tenta una rovesciata senza trovare il pallone. Al 29′ la partita si accende: Pericoloso il Sudtirol con il tiro di Fischnaller dal limite, palla deviata che si stampa sul palo. Il Bari recupera palla e va fino in fondo con Simeri; destro a giro che si perde di poco largo. È la prova generale del goal, che arriva al 33′ con D’Errico, che da sinistra si accentra e lascia partire un dritto preciso che s’infila all’angolino basso alla destra di Meli.

A inizio ripresa mister Javorcic cambia Fischnaller con Odogwu. Al 3′ il Sudtirol va vicinissimo al pareggio con la punizione di Moscati che stampa l’incrocio dei pali. Il pareggio, però, arriva al 5′: destro di De Col da fuori, la palla assume un effetto beffardo che lascia immobile Polverino e s’infila in rete. La partita si fa scoppiettante: minuto 8′, punizione di Ricci che viene deviata dalla barriera e si spegne di poco larga. Al 10′ è ancora Ricci a rendersi protagonista con un’azione devastante a sinistra, palla arretrata per Maita che tutto solo spara in curva. Passa 1′ e il Bari protesta per l’intervento scomposto di Zaro su Cheddira; per l’arbitro Scarpa non c’è rigore. Mignani prova a cambiare le carte in tavola mandando in campo Paponi al posto di Simeri, ma sono ancora gli altoatesini ad andare vicini al goal: Vinetot si trova a due passi da Polverino ma spedisce fuori. Al 27′ il Sudtirol passa avanti con il nuovo entrato Casiraghi, che raccoglie il cross di Broh da destra e in girata batte un Polverino impreciso. Mignani allora gioca il tutto per tutto: fuori D’Errico, Mallamo, Cheddira e Maita, dentro Misuraca, Citro, Antenucci e Galano. Proprio Antenucci ci prova con due mancini a giro (41′ e 42′), ma senza esito. Dopo 3′ di recupero, al fischio finale del signor Scarpa è Bari 1 Sudtirol 2; i biancorossi partono male nella supercoppa di serie C.

Riccardo Resta