Il Bari cola a picco: nell’importantissimo scontro diretto per il terzo posto i biancorossi vengono sconfitti 2-0 dal Catanzaro sul terreno del Ceravolo, e vedono drammaticamente compromessa anche la possibilità di mantenere il gradino più basso del podio nel girone C di serie C. Decidono nella ripresa le reti siglate da Di Massimo ed Evacuo, che al 92′ trasforma un rigore con il cucchiaio e certifica l’umiliante sconfitta per i galletti.

Carrera sceglie il consueto 4-2-3-1, riproponendo Marras-Antenucci-D’Ursi nel trio di trequartisti alle spalle di Cianci. In mezzo torna Bianco dalla squalifica per far coppia con Maita, mentre in difesa Perrotta prende il posto dell’acciaccato Sarzi sulla fascia sinistra. Completano il reparto Semenzato, Sabbione e Di Cesare, con Frattali fra i pali. Calabro risponde con il 3-4-1-2, guidato in attacco da Di Massimo e Curiale, sostenuti da Carlini sulla trequarti.

Si mette subito male per le aquile giallorosse, che al 6′ perdono capitan Corapi per un problema al polso; entra al suo posto Baldassin. Il primo tempo è segnato dal grande equilibrio fra le due squadre, che sentono l’importanza della posta in palio. Ritmi blandi fra Catanzaro e Bari anche a causa della pioggia e della fitta nebbia che avvolge il Ceravolo a metà del primo tempo. Le condizioni meteo migliorano verso il 30′, e la partita si accende: al 34′ Carlini lancia Curiale, che brucia la difesa biancorossa e scarica un tiro salvato da Frattali con i piedi in angolo. Risposta dei galletti al 36′: cross da sinistra di Antenucci per la testa di Cianci, fermato dalla parata del portiere calabrese Di Gennaro, che si distende e respinge a mano aperta.

A inizio ripresa la svolta della partita: dopo i tentativi di Antenucci e D’Ursi nelle primissime battute, al minuto 51′ arriva il cross da sinistra di Carlini su cui Sabbione interviene maldestramente lasciando la palla nella disponibilità di Di Massimo, che col piatto destro prende la mira e batte Frattali all’incrocio. Carrera prova a cambiare le sorti della gara inserendo Rolando (per D’Ursi), Candellone (per Marras) e De Risio (per Maita), ma il Bari non riesce a trovare il grimaldello per scardinare l’attenta difesa giallorossa. Calabro risponde sostituendo Curiale, Di Massimo e Contessa con Evacuo, Casoli e Porcino, e alla fine ha ragione. Il Bari si divora il pareggio al 90′ con Candellone, che arriva scoordinato nel colpo di testa sull’ottimo cross di Semenzato e mette fuori. Sul ribaltamento di fronte Casoli viene agganciato in area da Di Cesare; per l’arbitro Marcenaro è rigore. Sul dischetto va Evacuo, che con il beffardo “cucchiaio” mette in rete il suo 200mo goal in carriera.

Al fischio finale è festa per le aquile, che salgono a quota 51 punti e si portano a -2 proprio dal Bari. Vincendo mercoledì nel recupero contro la Cavese, il Catanzaro scavalcherebbe i biancorossi al terzo posto del girone C di serie C. Bari che, dalla sua, colleziona rimpianti: non è servita neanche la sconfitta dell’Avellino (3-1 a Catania) e la possibilità di tornare a -4 dalla seconda piazza per dare ai biancorossi la benzina necessaria a ritrovare una vittoria che ormai manca da quattro turni.

Riccardo Resta