Un pareggio interno per cui, alla fine, il Bari deve anche ringraziare la buona sorte del punto ricevuto in dote. I biancorossi si fanno fermare 1-1 al San Nicola dalla Casertana, al termine di una partita giocata male dai galletti, testimoni inermi di una prestazione super dei campani.

Carrera sceglie il 4-2-3-1, rilanciando dal 1′ Marras, Antenucci e D’Ursi alle spalle di Cianci. Maita ritorna in mediana al fianco di De Risio, con Semenzato-Di Cesare-Perrotta-Sarzi Puttini in difesa. Nella Casertana, in totale emergenza, mister Guidi schiera Pacilli-Cuppone-Turchetta a guidare in attacco il 4-3-3.

Avvio di primo tempo a favore del Bari, che al 2′ colpisce il palo direttamente da angolo con Marras. Al 7′ Cianci va vicino al goal sul cross basso di Maita; il suo mancino ravvicinato è bloccato da Avella. Il Bari concretizza il buon avvio di gara al 25′: azione caparbia di Cianci che riesce a servire sulla sinistra D’Ursi, il quale si accentra sul destro e lascia partire una conclusione a giro che inganna Avella, capace solo di rallentare la traiettoria del pallone che finisce oltre la linea di porta. Al 40′ il primo episodio negativo della partita del Bari, quando Sarzi Puttini deve lasciare il campo per infortunio e viene sostituito da Sabbione. E proprio dalla fascia sinistra difensiva del Bari arriva, al 46′, il cross per la testa del liberissimo Carillo, che solissimo sul secondo palo mette di testa alle spalle di Frattali.

Nella ripresa Carrera gioca da subito la carta Rolando al posto di D’Ursi, ma l’avvio di secondo tempo del Bari è shock. Al 12′ Di Cesare sbaglia clamorosamente nella costruzione dal basso liberando Cuppone, che liberissimo davanti a Frattali spara alto. Il Bari si vede solo al 16′ e al 18′, quando Avella dice no prima ad Antenucci, poi a Rolando, con due ottime parate. Al 30′, però, è ancora la Casertana ad andare vicinissima al goal: altra palla persa dal Bari in difesa, Turchetta sul centrosinistra si libera di Rolando e sceglie la soluzione personale invece di servire Cuppone al centro ma manda fuori. Carrera prova a reagire richiamando Semenzato per mandare in campo Candellone, ma di fatto il Bari non c’è più. Al 36′ Marras va al cross da destra per la testa di Cianci, che non colpisce bene. Al 41′ è ancora la difesa del Bari a regalare un’occasione alla Casertana: Sabbione scivola e libera Matos per il contropiede, stavolta Di Cesare è provvidenziale in chiusura. L’ultima occasione è ancora dei “falchetti” campani: al 47′ Matos si invola in contropiede nella metà campo totalmente scoperta del Bari, palla al centro per il neo entrato Rosso che perde il tempo del tiro di prima e si fa chiudere dall’intervento di Frattali, bravo a salvare il risultato.

Al fischio finale del signor Bordin a recriminare è solo la Casertana per una vittoria che avrebbe meritato di portare a casa la posta piena. Per il Bari la corsa al secondo posto si complica: vincendo in casa contro il Potenza, l’Avellino si porterebbe a +8 dai biancorossi, che salgono a 53 punti in classifica.

Riccardo Resta