Il Bari torna a centrare la vittoria dopo la sconfitta interna con il Messina e il pareggio in casa del Monopoli. I biancorossi non incantano, ma riescono a piegare la Turris: al Liguori finisce 0-1 per la squadra di Mignani, spinta dalla rete di Walid Cheddira al 32′ di gioco. Partita tiratissima e sofferta, che la Turris chiude in dieci per l’espulsione di Manzi al 71′, ma al termine della sfida i biancorossi portano a casa un successo che in casa dei corallini mancava da oltre quarant’anni. Con questi tre punti il Bari sale a quota 55, mantenendo il +7 dal Catanzaro e allungando a +10 sull’Avellino, sconfitto 1-0 dalla Virtus Francavilla e superato proprio dalla formazione brindisina al terzo posto, lontano 8 lunghezze dalla prima piazza dei galletti.

Mignani conferma il 4-3-1-2 del suo Bari, ma opera diversi cambi di formazione. Fa scalpore l’esclusione di D’Errico, che per la seconda partita consecutiva si accomoda in panchina; in cabina di regia c’è Bianco (al posto dell’infortunato Maiello), affiancato da Maita e Scavone sulle mezze ali e da Mallamo sulla trequarti. In attacco rientra dal 1′ Cheddira al fianco di Antenucci, con Simeri e Paponi che si accomodano in panchina. In difesa c’è il rientro da titolare di capitan Valerio Di Cesare, che dà un turno di riposo a Terranova e affianca Gigliotti al centro della retroguardia. Sulla fascia destra si rivede Belli (al posto di Pucino), mentre a sinistra prende posto Mazzotta (panchina per Ricci). Non ce la fa l’acciaccato Galano, che non figura neanche tra le riserve. Mister Caneo si schiera con un 4-3-1-2 a specchio, comandato in attacco da Giannone e Santaniello, assistiti da Finardi sulla trequarti.

Il primo tempo vede partire meglio la Turris, che controlla il possesso e prova ad accelerare. I corallini fanno gioco, ma non riescono a trovare nulla di meglio che un paio di conclusioni velleitarie di Giannone (7′) e Franco (23′). Il Bari ha il merito di controllare bene le iniziative dei campani e pungere all’improvviso: al 32′ Mallamo va via a destra, cross per Antenucci che la rimette dentro per lo stesso Mallamo, bravo a lasciarla lì per Cheddira che da pochi metri mette alle spalle di Perina.

Nella ripresa mister Caneo richiama Finardi e manda in campo Pavone, passando al suo classico 3-4-3. Il primo brivido arriva dopo 40”, quando Mazzotta sbaglia il retropassaggio e serve Santaniello, che da pochi metri spara fuori. La risposta del Bari arriva al 54′, quando Cheddira viene servito da Antenucci, entra in area e cade dopo un contatto (presunto) con il portiere Perina; per il signor Longo è simulazione, giallo all’attaccante barese e niente rigore. Caneo gioca il tutto per tutto mandando dentro l’ex Leonetti per Loreto e sbilanciando in avanti la sua squadra. Al 60′ sale in cattedra Frattali, che con un colpo di reni mette in angolo il mancino a giro di Pavone da fuori. Mignani corre ai ripari, inserendo Misuraca e Ricci per Bianco e Mazzotta e portando Maita in cabina di regia. Al 71′ l’altra svolta della partita, perché il signor Longo mostra il cartellino rosso diretto a Manzi, resosi autore di una manata ai danni di un avversario, e lascia la Turris in dieci uomini. Mignani prova a sfruttare la superiorità numerica mandando in campo Simeri e D’Errico, ma di fatto il Bari non riesce a far altro che collezionare un paio di contropiede mal gestiti. Dopo 8′ di recupero è festa Bari, che pur senza convincere torna a raccogliere un successo fondamentale per la classifica dei biancorossi

Riccardo Resta