Il Bari torna al successo, e lo fa in un big match ad alta tensione. I biancorossi battono 2-1 il Catanzaro e cancellano la figuraccia di una settimana fa a Francavilla: decidono le reti nel primo tempo di Antenucci, Cianci e Simeri.

Mignani conferma il 4-3-12 ma con diversi cambi: torna Bianco in posizione di regista, con Maita a destra, D’Errico a sinistra. Solo panchina per D’Errico. In attacco ci sarà Antenucci al fianco di Simeri, con Botta sulla trequarti. Pucino e Ricci i terzini, Gigliotti al posto dell’infortunato Di Cesare al fianco di Terranova. Mister Calabro risponde schierando il suo Catanzaro con il 3-5-2. In campo dal 1′ gli ex Rolando e Cianci, con Carlini e Bombagi a scambiarsi la posizione di seconda punta.

Dopo le occasioni per Bombagi e Vandeputte, il Catanzaro cede il passo al Bari, che passa al 19′: cross di Pucino da destra, mezza rovesciata di Antenucci che batte Branduani. Il Catanzaro risponde al 41′ con Cianci (già pericoloso al 24′ di testa), che riceve da Verna e mette il mancino a giro alle spalle di Frattali. Sembra un pari scritto alla fine del primo tempo, ma al 48′ il Bari passa ancora: lancio di Bianco, buco di Fazio su cui si avventa Simeri, che la tocca alle spalle di Branduani.

Nella ripresa esce forte dai blocchi il Catanzaro: al 4′ è miracoloso Frattali su Bombagi, poi Gigliotti chiude su Cianci. I calabresi spingono, ma non trovano il varco giusto: Mignani fa entrare prima Cheddira e Mazzotta (per Simeri e Ricci), poi Scavone e Di Gennaro (per Botta e Bianco) nel tentativo di congelare il successo. Calabro gioca la carta Vazquez, che all’ultimo secondo di recupero riceve la sponda di Cianci ma da pochi passi spara fuori. Al fischio finale del signor Rutella è festa Bari, che riprende la sua marcia e scava un solco in vetta al girone C di serie C.

Riccardo Resta