Dopo un pareggio e tre sconfitte nelle ultime quattro, il Bari torna al successo battendo al San Nicola per 2-0 la Paganese, squadra invischiata nella lotta salvezza. Decidono le reti di Bianco al 20′ del primo tempo e D’Ursi al 14′ della ripresa, che rilanciano i biancorossi in questo finale di stagione regolare.

Carrera sorprende tutti gettando nella mischia dal 1′ il giovane Mercurio, schierato sulla linea dei trequartisti insieme a Marras e Rolando, alle spalle di Antenucci (preferito da centravanti all’acciaccato Ciaci). In mediana c’è Bianco al posto dello squalificato Maita al fianco di De Risio; in difesa Semenzato e Perrotta agiscono da terzini, con Di Cesare e Minelli in mezzo. Di Napoli risponde schierando la Paganese con un coperto 3-5-2, in cui Guadagni e Raffini giostrano in avanti.

Avvio subito di marca biancorossa, con il giovane Mercurio che al 5′ scambia con Antenucci e scarica un destro potente, deviato in angolo dal portiere ospite Baiocco. I biancorossi gestiscono il pallone e cercano l’affondo, che arriva puntualmente al 20′: punizione di Marras da destra, la difesa della Paganese libera sul mancino di Bianco, che dal limite lascia partire un bolide potente e preciso, imparabile per Baiocco dopo un bacetto al palo (primo goal biancorosso per il centrocampista). La Paganese subisce il colpo e si risveglia, aggredendo i punti deboli della difesa biancorossa: al 34′ Raffini, servito da Guadagni in profondità, sbuca alle spalle di Perrotta e Di Cesare e si presenta a tu-per-tu con Frattali, ma il suo tiro incrociato da destra finisce di poco a lato.

Nella ripresa Carrera lancia da subito D’Ursi al posto di uno spento Rolando, ed è la mossa vincente: al 14′ Antenucci libera al cross De Risio, che con il suo traversone basso di sinistro trova proprio il liberissimo D’Ursi nel cuore dell’area, il cui mancino di prima non lascia scampo a Baiocco (ottavo centro per l’esterno in questo campionato). Inizia la girandola di cambi: Carrera richiama Mercurio e Antenucci per Cianci e Lollo, mentre Di Napoli manda dentro Mattia, Diop e Mendicino per Schiavino, Guadagni e Raffini. Il Bari va vicino al tris alla mezz’ora con D’Ursi, che chiude un contropiede condotto da Lollo, Cianci e Marras e prova il destro a giro: Baiocco si salva in corner. L’ultimo squillo della partita è di marca campana: cross di Mattia al 40′ da destra, Diop sfiora di testa e agevola la conclusione di Mendicino, che da zero metri spara sul palo a Frattali battuto. Nel finale c’è spazio solo per le ammonizioni comminate a Marras, Cianci e De Risio (era diffidato, salterà la sfida in casa della Vibonese), prima del triplice fischio del signor Caldera.

Con questo risultato il Bari sale a 56 punti, riportandosi momentaneamente al terzo posto; vincendo domani in casa della Turris, il Catanzaro andrebbe a 57 punti e si riporterebbe in terza posizione.

Riccardo Resta