Anche se mancano ancora due partite alla conclusione del girone d’andata, approfittiamo di questa pausa per fare un pò il punto sul campionato del Bari.

L’impressione che ha dato la squadra di Auteri sino a questo punto è di una grande incompiuta. Quasi mai si è assistito ad una prestazione continua e convincente per tutti i 90 minuti. Troppe le pause o gli approcci sbagliati al match. Dal punto di vista del gioco solo a tratti si è vista una squadra aggressiva ed organizzata. Tatticamente sembra una squadra con le ali tarpate. Il 3-4-3 si basa essenzialmente sull’efficacia del gioco sulle fasce, ma questa squadra attacca raramente sulle corsie esterne, preferendo percussioni centrali. E questo è un grande paradosso.

In difesa non sempre si è brillato con la retroguardia biancorossa che ha spesso subito le iniziative di attaccanti rapidi. A centrocampo il solo Maita non basta. Sia dal punto di vista numerico che qualitativo sembra mancare qualcosa. In attacco c’è la garanzia Antenucci e un Marras in crescendo. Per il resto, tranne Montalto, gli altri non hanno dato il contributo atteso.

Nel mercato di gennaio bisognerà colmare queste lacune sperando di vedere una squadra più organizzata ed incisiva, soprattutto sulle fasce.

LE PAGELLE:

Frattali 6,5: Tante buone cose, ma anche qualche incertezza. Tuttavia resta una sicurezza per la retroguardia di Auteri.

Celiento 7: Un grande inizio coronato da diverse marcature. In difesa ha retto bene e si è fatto apprezzare anche in zona gol. Ha concluso l’anno col fiatone.

Di Cesare 6.5: E’ una sicurezza, parliamoci chiaramente. Uno dei pochi che non molla mai.

Perrotta 5: Non è la sua annata migliore. Pesano come macigni gli errori nel big match contro la Ternana.

Sabbione 6: Qualche espulsione di troppo per una prima parte di stagione tutto sommato sufficiente.

Minelli sv: Ha giocato poco per essere giudicato, ma quando è stato chiamato in causa non ha demeritato, anzi.

Ciofani 6,5: E’ il jolly di questo Bari. Sia da esterno che da difensore ha sempre offerto buone prestazioni. Ma non è un esterno di ruolo.

Andreoni sv: la pubalgia è una brutta bestia. Praticamente mai visto.

Semenzato 5.5: Non sembra un calciatore in grado di far volare questo Bari. Troppo timido sulla fascia.

Corsinelli sv: Parte titolare poi finisce nel dimenticatoio. Ai saluti?

D’Orazio 6+: E’ protagonista di un buon avvio di stagione, poi si è un pò perso. Sicuro sia meglio di Costa?

Hamlili sv: Una mezzala in un centrocampo a due ha vita dura. E lui lo sa. In partenza.

Bianco 6: Avvio di stagione poco incisivo, poi offre prestazioni migliori.

Maita 7.5: il signore del centrocampo del Bari. Senza dubbio il migliore dei biancorossi in questa prima parte di campionato. Mezzo voto in meno per il gol cercato ma mai trovato.

De Risio 6+: Ha saltato l’inizio di stagione, poi è tornato offrendo buone prestazioni in coppia con Maita. Può fare di più.

Lollo 5,5: Da lui ci si aspettava molto di più. Spesso un fantasma.

D’Ursi 5: Le potenzialità ci sono, ma non riesce a metterle in pratica. Peccato.

Marras 6.5: Avvio senza grandi sussulti, poi si prende la scena nella seconda parte del girone d’andata. Tecnicamente valido.

Antenucci 7: Una garanzia in questa categoria. Sotto rete è implacabile. Molto meno apprezzabile davanti ai microfoni.

Simeri sv: Un pò come Hamlili, è un pesce fuor d’acqua in questa squadra. Andrà via. In bocca al lupo e grazie.

Candellone 5.5: L’impegno c’è sempre. Ma da un attaccante ci si aspetta anche qualche tiro in porta e, magari, qualche gol.

Montalto 6.5: Ha giocato meno di quanto meritasse. E’ una buona prima punta da sfruttare meglio.

Citro sv: Peccato per l’infortunio. Era in crescita

Auteri 6: I punti li ha fatti, le prestazioni non sempre ci sono state. Da lui mi aspettavo molto di più sia in campo che ai microfoni. Dov’è il mister vulcanico e spregiudicato ammirato in altre piazze?

Romairone 6: Ha lavorato tutto sommato bene, ma alcuni acquisti non hanno convinto sino in fondo e restano diverse lacune in organico. Speriamo possa rifarsi nel mercato di gennaio.

Nicola Lucarelli

Radio Biancorossa