Cuore, grinta e spirito da grande squadra per centrare la vittoria, fin qui, più importante del campionato. Il Bari espugna 1-2 il campo del Catanzaro e si porta a +10 in vetta alla classifica della serie C girone C, distanziando proprio i calabresi nella corsa alla promozione diretta. Decidono le reti di Antenucci (rigore al 42′)) e D’Errico (super goal al 1′ della ripresa), a ribaltare l’iniziale vantaggio di Fazio al 22′. Con questi tre punti il Bari sale a 65 punti in classifica, distanziando anche a +11 la Virtus Francavilla clamorosamente rimontata sul 3-3 dalla Paganese in casa.

Mister Michele Mignani conferma il 4-3-1-2 con tre novità rispetto alla squadra che nell’ultimo turno ha battuto la Virtus Francavilla in casa, a cominciare dalla porta dove Polverino rileva l’indisponibile Frattali. Sulla trequarti rientra dal 1′ Botta, che fa accomodare in panchina Galano, alle spalle della coppia Antenucci-Cheddira. In difesa recupera Belli, che si riprende il posto da titolare sulla destra, al posto dello squalificato Celiento e dell’infortunato Pucino, con Ricci dall’altra parte e la coppia centraleTerranova-Gigliotti. Nel mezzo spazio all’ormai collaudato terzetto Maita-Maiello-D’Errico. Mister Vincenzo Vivarini risponde schierando il suo Catanzaro con il 3-5-2, dove l’ex di turno Pietro Cianci non figura fra i titolari. A guidare l’attacco ci saranno Biasci e Vasquez, con Bayeye e Vandeputte sulle fasce.

L’avvio è equilibrato: al 5′ Antenucci da buona posizione non trova il destro vincente. Al 22′ l’episodio: angolo da destra, Maita si perde Fazio che liberissimo di testa mette alle spalle di Polverino. Il Bari, però, non si disunisce e continua a esercitare una buona pressione sui giallorossi calabresi: al 31′ Cheddira mette fuori con il destro da posizione centrale all’altezza del limite dell’area piccola. I galletti non mollano e al 41′ trovano l’episodio: Bayeye tampona Ricci in area, per l’arbitro è rigore che Antenucci trasforma con freddezza.

Nella ripresa Mignani lascia negli spogliatoi Botta per mandare in campo Galano e deve fare a meno di Belli, infortunato e rilevato da Mazzotta. Al pronti-via i galletti trovano il vantaggio: minuto 46′, D’Errico fa tutto da solo e dal limite s’inventa un destro a giro che non dà scampo a Nocchi. Il Bari riesce a serrare i ranghi nonostante la grande sfortuna: prima si fa male Ricci, poi Galano, rilevati da Di Cesare e Mallamo. Nella ripresa c’è gloria anche per Polverino, che al 60′ toglie dall’angolino basso alla sua destra il tiro preciso e potente di Vandeputte. Nel finale Mignani si mette con il 3-5-2, portando D’Errico a destra e Mazzotta a sinistra, e riesce a contenere le offensive del Catanzaro, che nel finale manda in campo anche Carlini, Maldonado e Cianci senza però trovare il grimaldello giusto. In pieno recupero c’è ancora gloria per Polverino, che con un colpo di reni dice no al tentativo di Gatti. Al fischio finale è festa per il Bari, che con il cuore e da gran de squadra centra la vittoria più importante del suo campionato e ipoteca il primo posto in classifica e la promozione diretta in serie B.

Riccardo Resta