Nulla di fatto per il momento, la festa promozione è rimandata di almeno una settimana. Il Bari fallisce il primo match point per la serie B pareggiando 0-0 nel derby contro la Fidelis Andria. Davanti ai 24.332 spettatori del San Nicola (record stagionale) finisce senza goal e senza emozioni in campo, ma con tanto spettacolo sugli spalti; i biancorossi restano a +10 sul Catanzaro, ancora troppo poco con quattro giornate da giocare per la matematica. I galletti non riescono ad approfittare del pareggio 1-1 del Catanzaro in casa della Juve Stabia, e danno appuntamento a domenica prossima: con un successo in casa del Latina sarebbe promozione aritmetica.

Mignani conferma il 4-3-1-2 di base, ma con un paio di variazioni rispetto alla formazione che sette giorni fa ha battuto la Vibonese. Botta non è al meglio, quindi sulla trequarti prende posto Galano alle spalle di Antenucci e Cheddira (preferito a Paponi, che torna ad accomodarsi in panchina). A centrocampo spazio a Maita-Maiello-D’Errico, in difesa Celiento-Terranova-Gigliotti-Mazzotta. Tutti davanti a Polverino, ancora preferito al rientrante Frattali, comunque non al meglio. Mister Di Leo sceglie il 4-2-3-1 per la sua Fidelis Andria, con Ciotti-Casoli-Carullo alle spalle di Sorrentino.

Nel primo tempo lo spettacolo è prevalentemente sugli spalti, dove i 24.332 spettatori colorano di biancorosso e biancazzurro (967 i tifosi federiciani, settore ospiti sold out) i loro settori. Sul campo succede poco quanto nulla: al 1′ Maita va giù in area, ma per l’arbitro è simulazione (ammonito il centrocampista biancorosso). La Fidelis risponde al 9′ con Ciotti, che però manda sull’esterno della rete la sua conclusione da sinistra. Al 38′ Celiento prova un’improbabile rovesciata (para Saracco), al 44′ Sorrentino spreca una bella ripartenza della Fidelis Andria calciando debolmente tra le mani di Polverino.

La ripresa non vede un cambio decisivo di spartito. Mignani prova a mescolare le carte mandando dentro dentro Bianco, Belli e Mallamo, Citro e Simeri (fuori Maita, Celiento e D’Errico, Antenucci e Galano), ma la luce non si accende. Nei minuti di recupero i galletti effettuano il primo tiro in porta con Mazzotta (para Saracco), poi Maiello spara fuori. Al triplice fischio del signor Tremolada la squadra va a prendersi il saluto dei 24mila del San Nicola e dà appuntamento alla settimana prossima; a Latina il Bari ci riproverà per la matematica promozione.

Riccardo Resta