Tornano i tifosi al San Nicola dopo oltre 500 giorni dall’ultima volta, e alla fine sono fischi da parte dei 2.407 presenti sugli spalti. L’esordio stagionale del Bari è un mezzo shock: i biancorossi cedono 0-1 in casa contro la Fidelis Andria, e salutano al primo turno eliminatorio la coppa Italia di serie C. A decidere è il rigore al 38′ guadagnato e realizzato da Bubas, che si fa atterrare da un disastroso Sabbione.

Mister Michele Mignani sceglie il 4-3-1-2 per il suo primo Bari: Scavone sulla trequarti alle spalle di Simeri e Antenucci. Bianco, Maita e D’Errico a centrocampo, con Belli e Mazzotta larghi in difesa e la coppia Sabbione-Di Cesare al centro. Mister Panarelli risponde schierando la sua Fidelis con il 3-5-2, guidato in avanti da Spano e Bubas.

L’avvio è di marca Bari: al 4′ Antenucci cerca Scavone in area, ma Fontana salva tutto. Un minuto dopo risponde la Fidelis con il cross di Bolognese da destra per Spano che manca l’intervento di testa dopo l’incomprensione fra Frattali, Di Cesare e Sabbione. Salva Belli. Al 16′ Antenucci centra l’esterno della rete con un destro sugli sviluppi di un corner. Al 21′ il primo dei tre pali colpiti dal Bari, con Antenucci che riceve da Scavone, prova il destro a giro ma scheggia l’incrocio. Al 34′ è ancora un legno a fermare il Bari: tiro di Maita dai 25 metri, palla respinta dalla base del palo. Quando il Bari sembrava in controllo, ecco la doccia fredda: al 37′ Sabbione abbatte Bubas in area, è rigore. Dal dischetto lo stesso Bubas calcia sotto l’incrocio e porta avanti gli ospiti.

A inizio ripresa una debole protesta del Bari per una presunta spinta in area su Sabbione, poi la super occasione della Fidelis al 13′, con il colpo di testa di Bubas che finisce a mezzo centimetro dalla porta. Mister Mignani prova a cambiare: fuori Simeri e Scavone, dentro Botta e Cheddira. La mossa sembra giusta, perché al 22′ Botta serve in profondità Cheddira, il cui destro è deviato sul palo dal portiere Vandelli. Sulla palla ribattuta Maita calcia di prima, ma ancora Vandelli salva sulla linea (o forse appena oltre). Di fatto, la partita del Bari finisce qui: l’ingresso di Marras (per D’Errico, positivo ma ancora in ritardo di condizione) non smuove le acque. Al 40′ Frattali salva prima su Carullo, poi su Bonavolontà; al 45′ ci prova ancora Cheddira di testa, ma Vandelli è ancora attento.

Al fischio finale è festa per la Fidelis, che centra la prima vittoria al San Nicola nella sua storia e si regala un altro derby. La squadra di Panarelli (ripescata in C una ventina di giorni fa) il 15 settembre affronterà la vincente di Virtus Francavilla-Taranto. Al Bari resta una settimana per sistemare una rosa ancora incompleta e registrare una squadra gelata da un esordio inaspettatamente negativo.

Riccardo Resta