Piccola riflessione del sabato pomeriggio. Pensavo a quello che sta accadendo a Milano. Se non erro quest’anno l’Inter ha fatto record di abbonati, credo 40 mila tessere bruciate in poche settimane.

Alla base di questo “boom” di tessere c’è, senza dubbio, l’effetto Conte: un allenatore che solo col suo arrivo ha convinto ed entusiasmato la piazza. Il tifoso neroazzurro ha sottoscritto la tessere prima ancora degli arrivi di Lukaku e Sanchez. Già perchè il calcio è essenzialmente uno spettacolo IN OGNI CATEGORIA e il tifoso dell’Inter sa che che con Conte in panchina vedrà una squadra volitiva e cazzuta.

Attenzione, non sto parlando di bel gioco, quello viene dopo. Antonio Conte trasferisce “cazzimma” alla squadra e stimoli al pubblico.

Ma c’è anche il tifoso che si abbona a prescindere, il tifoso che c’è sempre, quello che appartiene al famoso “zoccolo duro”, sicuramente un tifoso modello. Ma non siamo tutti uguali, perchè c’è anche una buona fetta di tifoseria che vede la partita come uno spettacolo. Funziona così a Bari come a Milano, Roma o Londra.

Dove voglio arrivare? L’avrete capito. Dato che a Bari si parla da giorni di questo “rallentamento” nella sottoscrizione delle tessere degli allenamenti, magari dietro questo ‘mini flop’ (per me anche 7000 tessere sono tante in C) ci potrebbe essere la conferma di Cornacchini. Così come esiste l’effetto Conte, potrebbe esistere l’effetto Cornacchini.

Chissà, magari se in panchina ci fosse stato un Conte della serie C, ci sarebbero stati molti più abbonati. Ma su questo non potrò mai avere la controprova.

Nicola Lucarelli

Radio Biancorossa