Da possibile svolta della stagione a mezzo passo falso che rende ancora più dura la rincorsa al primo posto. Il Bari di Auteri chiude il suo 2020 impattando 1-1 in casa del Palermo, dopo aver cullato per un tempo la possibilità di fare il colpaccio e portarsi a -4 dalla capolista Ternana, oggi ferma per il turno di riposo (distacco che ora è di 6 punti). Decidono le reti di D’Ursi al 45′ e di Lucca, autore di una punizione-capolavoro all’88’ di gioco, ma per i biancorossi si accumulano i rimpianti per un’altra occasione sprecata.

Il Bari ha provato a portar via tre punti giocando di cinismo e concretezza, ma alla fine rimane a bocca quasi asciutta, pagando a un prezzo salatissimo gli errori in contropiede. A fare la partita in avvio è il Palermo, che va al tiro con Rauti due volte (prima super Frattali, poi palla alta di testa da ottima posizione). I biancorossi si fanno vedere con un paio di contropiede condotti da D’Ursi e Marras, fra i più vivaci nella squadra di Auteri. La squadra di Boscaglia reagisce con una punizione del solito Rauti di poco fuori, ma sul finire di frazione è proprio la premiata ditta D’Ursi-Marras a trovare il goal: azione insistita del 10 da destra, palla ribattuta dalla difesa rosanero sui piedi di D’Ursi, che da due passi firma il vantaggio.

Nella ripresa è ancora Rauti a creare le occasioni migliori per il Palermo, trovando però un’attenta difesa biancorossa a fare buona guardia. La partita si accende nel finale, quando D’Ursi va via con un contropiede rapidissimo sulla sinistra, ma sceglie la soluzione personale invece che servire il liberissimo Antenucci al centro, e si fa bloccare dal portiere Pelagotti. Poco dopo il film si ripete: Maita ruba palla sulla trequarti e allarga per D’Orazio, il cui mancino da posizione defilata si perde di poco largo. Boscaglia cambia le carte nel suo Palermo, mandando in campo l’ex Floriano e Lucca: dopo il goal annullato per fuorigioco a Luperini, lo stesso Lucca si inventa un missile su punizione dai 25 metri che fredda l’immobile Frattali nell’angolino alto alla sua sinistra.

Il finale è pura tensione, con il centrocampista Odjer che minaccia di lasciare il campo, sostenendo di aver ricevuto insulti razzisti. L’arbitro Feliciani espelle Filippi, secondo di Boscaglia, e riesce a riportare la calma in campo. Auteri gioca il tutto per tutto mandando in campo Simeri, Candellone e Bianco, ma di fatto non c’è più tempo. Il Bari guadagna un punto e sale a 34, a -6 dalla Ternana che rimane saldamente al comando. I biancorossi consolidano il secondo posto, a +7 sulla coppia Avellino-Teramo.

Riccardo Resta