Esordio casalingo pirotecnico e spettacolare per il Bari nel campionato di serie B 2022/2023. Davanti a un San Nicola gremito, con 35.377 spettatori (quasi 7mila gli abbonati), fra i biancorossi di Mignani e il Palermo di Corini finisce 1-1. I rosanero passano in vantaggio al 37′ del primo tempo con Valente (goal convalidato al Var), poi il Bari nella ripresa concretizza una netta supremazia territoriale trovando il pareggio con Cheddira al 24′; nel finale i siciliani rimangono in 10 per l’espulsione di Marconi, anche questa rivista al video. Una buona prestazione da parte dei galletti, come aveva chiesto Mignani, in un San Nicola tirato a lucido e tornato splendente come ai vecchi tempi. Nuovo manto erboso, seggiolini tutti biancorossi e un impianto d’illuminazione che incanta con i giochi di luce dei 268 riflettori a led di ultima generazione. Un bel viatico in vista dalla chiusura di una campagna abbonamenti che, nelle ultime settimane, può conoscere il decollo decisivo, magari anche con il conforto di qualche altro colpo sul mercato. Si attende l’arrivo del difensore sloveno Zuzek e di un forte centravanti.

Mister Michele Mignani conferma il 4-3-1-2 e lo stesso undici che sette giorni fa ha pareggiato 2-2 a Parma nella prima di campionato. Caprile in porta, Pucino e Ricci sulle fasce, Terranova al fianco di capitan Di Cesare, preferito al centro della difesa al rientrante Vicari. A centrocampo c’è Maiello in posizione di regista, con Maita e Folorunsho mezze ali; Botta sulla trequarti alle spalle di Antenucci e Cheddira. Mister Eugenio Corini risponde schierando il Palermo con il 4-2-3-1: alle spalle dell’unica punta Brunori ci sono Elia, Valente e l’ex di turno Floriano.

Il primo tempo è scoppiettante, con ottime occasioni da entrambe le parti. I galletti sono i primi a rendersi pericolosi (6′) con la discesa di Folorunsho a destra, palla in mezzo per Antenucci chiuso da Buttaro in extremis. Risposta Palermo al 7′: Caprile con i piedi respinge in angolo la conclusione ravvicinata di Brunori. I ritmi restano alti e la partita si fa interessante: al 15′ il Palermo va vicino al goal con Floriano, che manca la stoccata di tacco sull’assist di Broh, poi il Bari risponde prima con Ricci (21′) e poi con Folorunsho (23′), entrambi murati in angolo. Al 37′ la sliding door della partita: palla persa da Maita a centrocampo, Floriano conduce il contropiede e apre a destra per Valente, che con il piattone destro infila Caprile. Dapprima il signor Camplone annulla per fuorigioco, poi il Var rettifica la decisione e convalida il goal. Il Bari incassa il colpo con maturità e coraggio, per cercare l’immediato pareggio: palla geniale di Botta in profondità per Cheddira, che scatta alle spalle di Marconi e tenta un pallonetto di pochissimo alto sulla traversa. L’ultima occasione del primo tempo è, però, ancora di un Palermo pericolosissimo in ripartenza: palla persa ancora da Maita, ne approfitta Floriano che va profondo da Brunori, chiuso in angolo dall’intervento disperato in scivolata di Pucino che salva la porta biancorossa.

Al 1′ della ripresa il Bari va subito vicino al pareggio con Maita, che va via in slalom ma si fa respingere il sinistro a colpo sicuro dalla parata di puro istinto di Pigliacelli. Mignani rischia tutto a metà ripresa: prima va dentro Vicari (out Terranova), poi tocca a Galano, Cangiano e Mallamo (per Botta, Folorunsho e Maita), il Bari passa a una sorta di 4-2-4 ultra offensivo. La mossa paga, perché al 24′ il Bari trova il pareggio: sugli sviluppi di un corner Antenucci va via di forza (ma senza fallo, il Var conferma) a Crivello, palla tesa in mezzo dove irrompe Cheddira che la mette in rete. Corini passa alle contromisure mandando dentro Stoppa al posto di Floriano, ma il Palermo accusa la stanchezza e fa fatica a uscire dalla sua metà campo. Al 40′ il Bari prova a sfruttare la sua maggior freschezza con Cheddira, che si lancia verso la porta ma viene abbattuto al limite da Marconi, a cui l’arbitro Camplone mostra il rosso dopo il consulto al Var. Mignani, allora, ci crede e manda dentro Ceter nel recupero al posto di Antenucci, ma nonostante il recupero extra large (6′) non succede più nulla. Il Bari conquista il secondo punto del suo campionato, e si prende gli applausi dei 35.377 del San Nicola.

Riccardo Resta