Il 2022 del Bari si apre con una partita pazza al San Nicola. È 3-3 contro il Catania, in una sfida ricca di emozioni e ribaltamenti di fronte. Decidono le reti di Moro (rigore), Antenucci e Greco nel primo tempo, poi quelle di Biondi, Antenucci (rigore) e Cheddira nella ripresa. Attacchi sugli scudi e difese in bambola da entrambe le parti; questi gli ingredienti di una partita folle e piena di spettacolo. Il Bari rimane primo con 45 punti, a +7 sul Monopoli (2-2 con l’Avellino). Domani Catanzaro e Palermo saranno chiamate a rispondere nel big match.

Mignani conferma il 4-3-1-2, ma con alcune importanti novità. In attacco ci sarà Marras al fianco di Antenucci, con Paponi che si accomoda in panchina. Botta prende posto sulla trequarti, Mallamo e D’Errico agiranno ai lati di Di Gennaro, titolare in regia per la squalifica del neo papà Mattia Maita. In difesa Pucino e Mazzotta saranno i terzini, con Celiento e Terranova nel mezzo. Panchina per capitan Di Cesare, al rientro dall’infortunio al ginocchio. Mister Baldini risponde schierando il suo Catania con il 4-3-3, comandato in avanti da Moro, bomber rivelazione del campionato.

Avvio di partita all’insegna dell’equilibrio, rotto al 17′ dall’intervento in ritardo di Di Gennaro in area biancorossa su Moro; per l’arbitro Cascone è rigore (e giallo a Di Gennaro), che lo stesso Moro trasforma con freddezza. Il Bari, però, non si scompone anche di fronte alla doccia fredda, e al 20′ trova il pareggio con un’azione personale di Antenucci, che con il mancino batte Stancampiano sul primo palo (200mo goal in carriera per il bomber biancorosso). A rompere di nuovo l’equilibrio è un altro errore grossolano di Di Gennaro, che con un velenoso passaggio orizzontale a centrocampo lancia Greco verso la porta; tocco sotto e Frattali battuto. Per il Bari piove sul bagnato: nel finale di tempo Botta è costretto a uscire in barella dopo uno scontro con un avversario, al suo posto entra Cheddira.

Nella ripresa Mignani richiama l’impacciato Di Gennaro per Citro, sbilanciando la squadra alla ricerca del pareggio. Ma è il Catania a suonare ancora la carica: al 12′ cross da sinistra di Russini per la rovesciata di Moro, stoppato da un super intervento di Frattali che nulla può però sul tap-in di Biondi (in sospetto offside). Con l’acqua alla gola il Bari si riversa in avanti e trova subito il goal: al 13′ Pinto atterra Cheddira in area, è rigore per i galletti che Antenucci trasforma. Al 27′ ancora il Bari in goal: lancio perfetto di Celiento per lo scatto di Cheddira, che brucia la difesa ospite e di testa appoggia alle spalle di Stancampiano in uscita. Mignani ci crede e manda in campo Ricci, Belli e Simeri (fuori Mazzotta, Pucino e Marras), ma il goal vittoria non arriva. Dopo 5′ di recupero Bari e Catania si spartiscono la posta in palio nella prima sfida ufficiale del 2022.

Riccardo Resta