A cura di
Riccardo Resta

Un punto d’incontro fra realtà e fantascienza: si potrebbe definire così la partita del Bonolis fra Teramo e Bari, finita con un 2-1 per gli abruzzesi che ha dell’incredibile. Decidono la rete di Antenucci nel primo tempo e la doppietta di Bombagi nella ripresa, ma al fischio finale il conto si ferma su tre rigori sbagliati (uno da Marras, due per il Teramo), un rosso a Semenzato e un totale di nove cartellini gialli.

Auteri deve fare a meno di Cianci, bloccato da un infortunio rimediato in rifinitura dopo un colpo preso da un compagno, e ripropone Candellone nel 3-4-3 di partenza, a completare l’attracco con Marras e Antenucci. Semenzato a destra prende il posto di Andreoni infortunato, Lollo e De Risio in mezzo con Rolando a sinistra. In difesa Ciofani, Sabbione e Di Cesare davanti a Frattali. Paci risponde schierando il Teramo con un camaleontico 4-3-3 che diventa 4-5-1 in fase di non possesso, con Pinzauti unico riferimento avanzato e la coppia Bombagi-Costa Ferreira a da raccordo fra centrocampo e attacco.

Avvio di marca Teramo, che ci prova con un paio di conclusioni di Santoro e qualche tentativo poco convinto di Pinzauti. La risposta barese arriva al 15′ con Antenucci, che servito da Marras spara di poco alto. Passano 2′ ed è Bombagi a sfiorare il goal di testa. L’equilibrio si sblocca al 24′, quando Marras lancia profondo per Antenucci, che parte in posizione regolare e beffa con un morbido pallonetto il portiere teramano Lewandowski in uscita.

Il grosso sembra fatto per i biancorossi, che però nella ripresa si buttano letteralmente via. Al 54′ Tentardini mette giù in area Candellone dopo un’incomprensione con Piacentini: per l’arbitro è rigore. Sul dischetto va Marras che calcia male, a mezza altezza, e si fa bloccare il tiro da Lewandowski.

Il Teramo allora ci crede e al 67′ chiama Frattali alla prima di una serie di miracolose parate: il portiere biancorosso vola sotto l’incrocio per togliere dalla porta il pallone colpito di testa da Bombagi. Sarà proprio il 10 degli abruzzesi, poi, a rendersi assoluto protagonista. Al 71′ è rigore per il Teramo dopo il fallo di mano di Ciofani in area: sul pallone va Arrigoni che si fa ipnotizzare da Frattali. La respinta è raccolta da Pinzauti, messo giù da Semenzato poco prima di calciare il tap-in: è ancora rigore per il Teramo ed è rosso all’esterno del Bari (doppio giallo). Stavolta sul dischetto va Bombagi, che si fa parare il tiro dall’ancora gigantesco Frattali, ma poi segna sulla respinta a porta vuota.

Auteri corre ai ripari richiamando Lollo e Candellone per Bianco e Sarzi Puttini. Sarà proprio quest’ultimo, al 77′, a mancare l’intervento su cross da sinistra e a lasciare il pallone a Bombagi, che si accentra sul sinistro e batte Frattali sotto la traversa.

Auteri gioca il tutto per tutto mandando in campo Citro e spostando Di Cesare in attacco, ma di fatto gli sforzi non producono nessun risultato. Dopo nove risultati utili consecutivi, il Bari torna a conoscere la sconfitta e vede allontanarsi forse irrimediabilmente il primo posto. La Ternana (vittoriosa 3-1 sulla Paganese) ora è distante ben 11 punti dai biancorossi.