Arriva, un po’ a sorpresa, la prima sconfitta stagionale per il Bari: davanti ai 31.582 del San Nicola (7.651 abbonati, 204 ospiti) i galletti cedono 2-0 all’Ascoli. Succede tutto nella ripresa, quando i bianconeri marchigiani trovano le reti di Simic e Dionisi. Battuta d’arresto inattesa per la squadra di Mignani, che dopo un discreto primo tempo si scioglie nella ripresa, cadendo nella trappola “ostruzionista” degli uomini di Bucchi, bravi a chiudere tutti gli spazi e ad approfittare di qualche amnesia difensiva dei biancorossi, soprattutto dopo l’uscita di capitan Di Cesare. Il Bari, con questa sconfitta, rimane a 18 punti in classifica, a pari merito con la Reggina (sconfitta 2-0 a Parma), e manca l’assalto al primo posto in solitaria della classifica di B. A comandare il campionato, ora, è la sorprendente Ternana di Cristiano Lucarelli, che vola a 20 punti. Mercoledì il Bari volerà a Parma per la sfida di coppa Italia, occasione buona per trovare immediato riscatto.
Le scelte

Mignani conferma il 4-3-1-2, con una sola variazione rispetto alla squadra che sette giorni fa ha vinto a Venezia. Si ferma per un problema muscolare Maiello (l’entità dell’infortunio sarà valutata nelle prossime ore); in cabina di regia scala Maita, con Benedetti e Folorunsho in posizione di mezze ali. Solo conferme, invece, negli altri reparti: difesa a quattro con Pucino e Ricci sulle fasce, nel mezzo capitan Di Cesare e Vicari. In attacco Bellomo agisce alle spalle di Antenucci-Cheddira. Tutti davanti a Caprile

Mister Bucchi risponde con il suo 3-5-2: l’ex Guarna in porta, Quaranta-Botteghin-Simic in difesa, Donati e Falasco larghi, Collocolo, Giovane ed Eramo (altro ex Bari) in mezzo, davanti la coppia composta da capitan Dionisi e Gondo.
Pioggia di gialli

La prima buona azione della partita è del Bari, che al 5′ va al cross da destra con Pucino per Cheddira, che stoppa ma non colpisce bene sul tentativo di sforbiciata. Al 7′ ci prova Antenucci con il mancino dal limite, ma la palla lambisce la parte sbagliata del palo alla destra di Guarna. La risposta dell’Ascoli arriva al 24′ con il tiro di Eramo, che approfitta di un intervento sbagliato di Cheddira, ruba palla ma dal limite calci fuori col destro incrociato. È la scintilla che accende il Bari: al 24′ Bellomo scarica un destro potentissimo dai 25 metri, la palla deviata dalla difesa finisce a pochi centimetri dalla porta. Sul successivo corner, sempre Bellomo pesca la testa di Vicari, che cerca il secondo palo ma non trova la rete. Al 30′ l’Ascoli si rivede: Dionisi va in pressione su Pucino, che prova il dribbling rischioso in area e si salva subendo fallo. Al 38′ l’Ascoli va vicino al goal: cross basso da destra di Donati, buca Ricci che la lascia lì per Gondo, ma sul primo palo Caprile mette in angolo di piede. Al 45′ il Bari costruisce la più grande occasione da goal: Antenucci vince un paio di rimpalli in area ascolana, ma tenta un colpo d’esterno sul secondo palo che però si perde a metri dalla porta di Guarna. Il Bari ci crede: al 47′ Bellomo da fuori trova una deviazione in angolo, ma il corner non produce effetti. Dopo aver estratto ben tre gialli (Di Cesare, Giovane e Folorunsho), l’arbitro Rutella manda le squadre negli spogliatoi.
La mossa Salcedo

A inizio ripresa Mignani gioca subito la carta Salcedo, con Bellomo che rimane negli spogliatoi; Bucchi risponde inserendo Caligara al posto di Giovane. La prima occasione della ripresa è per il Bari: al 1′ Folorunsho arma il destro di Benedetti da fuori, ma il pallone si perde largo. Al 6′ la replica dell’Ascoli: mancino di Falasco su punizione da lontano, palla che sfiora la traversa. La sfida si fa tesa, con provocazioni da entrambe le parti: l’Ascoli chiede il secondo giallo per Di Cesare dopo uno scontro con Dionisi, ma l’arbitro Rutella ammonisce Quaranta per proteste. Poi giallo allo stesso Dionisi che intralcia Folorunsho nel battere una rimessa laterale.
Il Var salva una volta sola

Mignani mette di nuovo mano alla panchina: al 10′ fuori Antenucci e Di Cesare (a rischio secondo giallo) per Botta e Terranova. Nell’Ascoli entra Adjapong al posto di Donati. Il signor Rutella decide di calmare gli animi con i cartellini: giallo a Gondo dopo un duro scontro aereo con Vicari, poi ammonito Benedetti per intervento in ritardo su Caligara. Al 17′ prova a farsi rivedere il Bari, ma il destro di Pucino su punizione al limite si perde alto. Passa 1′ e il Bari reclama un rigore per una trattenuta di Simic su Salcedo; l’arbitro fa proseguire. Sul ribaltamento di fronte è, però, l’Ascoli a trovare la rete: punizione tagliata di Falasco, sponda di Simic per Dionisi che beffa la statica difesa biancorossa e di testa batte Caprile, ma dopo un lungo consulto Var il signor Rutella annulla per un body check di Quaranta su Ricci. Mignani allora gioca il tutto per tutto, mandando prima in campo Ceter al posto di Cheddira, poi D’Errico per Benedetti; nell’Ascoli entra Lungoyi per Gondo. Al 28′ il Bari si rivede: bel pallone di Salcedo profondo per Botta, servizio arretrato per il mancino di Maita che però non centra i pali. I galletti ci riprovano al 31′: angolo teso di Botta, palla sulla testa di Folorunsho a cui non riesce la torsione vincente. Al 33′, però, è l’Ascoli a trovare il goal, stavolta regolare: mischione furibondo sugli sviluppi di un angolo, spunta Simic che da solo piazza il destro sotto la traversa.
Colpo del Ko

Al 41′ il Bari ci prova con la doppia conclusione di D’Errico e Ricci, ma in entrambi i casi la difesa bianconera fa schermo. Bucchi nel finale inserisce Fontana al posto di Eramo, e la mossa è propizia perché i marchigiani trovano il raddoppio al 45′: palla persa da D’Errico a centrocampo che lancia il contropiede di Dionisi, bravo a bruciare Vicari e a pizzare il destro alle spalle di Caprile, mandando i biancorossi al tappeto. Nei 6′ di recupero la partita si accende ancora più di nervosismo: il signor Rutella prima ammonisce D’Errico, poi allontana Gondo dalla panchina per proteste. Di fatto, la partita finisce qui: il Bari mastica amaro, ma già mercoledì in coppa Italia ci sarà l’occasione per rifarsi.
Bari-Ascoli 2-0, il tabellino

9a g. Serie BKT: Bari-Ascoli 0-2
Marcatori: 33’st Simic (A), 44’st Dionisi (A)

Bari (4-3-1-2): Caprile, Pucino, Di Cesare (c) (14’st Terranova), Vicari, Ricci, Benedetti (31’st D’Errico), Maita, Folorunsho, Bellomo (1’st Salcedo), Antenucci (14’st Botta), Cheddira (24’st Ceter)
A disp.: Frattali, Zuzek, Scheidler, Mazzotta, Cangiano, Dorval, Mallamo
All. M. Mignani

Ascoli (3-5-2): Guarna, Simic, Quaranta, Dionisi (c), Gondo (24’st Lungyoi), Collocolo, Donati (14’st Adjapong), Eramo (43’st Fontana), Giovane (1’st Caligara), Botteghin, Falasco
A disp.: bolletta, Baumann, Giordano, Bidaoui, Palazzino, Franzolini, Tavcar, Mendes
All. C. Bucchi

Arbitro: Sig. Daniele Rutella (Enna); assistenti: Sig. Daniele Marchi (Bologna) e Sig. Alessio Saccenti (Modena). Quarto Ufficiale: Sig. Adolfo Baratta (Rossano). VAR: Fabio Maresca (Napoli); AVAR: Giampiero Miele (Nola)
Ammoniti: Di Cesare (B), Giovane (A), Folorunsho (B), Quaranta (A), Dionisi (A), Gondo (B), Benedetti (B), D’Errico (B)
Espulso: al 47’st rosso a Gondo (A) dalla panchina
Angoli: 7-3
Rec.: 2’pt, 7’st
Note: prima del match Cheddira è stato premiato come MVP di settembre della Serie BKT; al 22’st dopo consiluto VAR annullata rete a dionisi (A)
Stadio San Nicola, Bari; sereno, 22°C circa, terreno in buone condizioni; 31.582 spettatori (7.651 abbonati; 204 tifosi ospiti)

Riccardo Resta