Il Bari padrone di un derby che mancava da 29 anni. I biancorossi fanno un sol boccone del Taranto, sconfitto 3-1 al San Nicola. Galletti avanti nel primo tempo con Pucino (splendida punizione) e Botta, poi il tris di Antenucci nella ripresa. Inutile il goal di Giovinco sulla ribattuta del rigore parato da Frattali a Saraniti. Con questo successo la squadra di Mignani sale a 40 punti, a +8 su Palermo e Turris e a +9 sul Monopoli; i galletti domenica scenderanno in campo a Palermo per l’importante scontro diretto dell’ultima giornata d’andata, ma con la conferma di avere già in tasca il titolo di campione d’inverno.

Mignani se la gioca confermando il 4-3-1-2 e la stessa formazione vista lunedì nella sfida pareggiata 1-1 ad Avellino. Frattali in porta, Pucino-Celiento-Terranova-Mazzotta dietro, Mallamo (e non Scavone, rientrato dalla squalifica) e D’Errico ai lati di Maita, con Botta trequartista alle spalle della coppia Antenucci-Paponi in avanti. Mister Laterza se la gioca schierando il suo Taranto con il 4-3-3, pronto a trasformarsi in 3-5-2 in fase di non possesso. Davanti, il tecnico della squadra ionica si affida a Saraniti e Giovinco.

A partire meglio sono i biancorossi, che al 5′ sfiorano il goal con Celiento, che da azione d’angolo non trova la porta con il destro. Al 14′, però, i biancorossi passano: Paponi guadagna una punizione dai 20 metri che Pucino trasforma con un destro morbidissimo. Il Taranto non affonda, il Bari controlla e aspetta il momento giusto per colpire: al 37′ Mazzotta vanifica un bell’assist di Paponi in contropiede controllando male col mancino. È il preludio del raddoppio, che arriva al 43′: D’Errico sfonda centralmente, Antenucci fa velo e la lascia a Botta, che calcia col mancino e trova la deviazione di Granata che batte Chiorra.

Nella ripresa il Taranto ci prova un paio di volte da corner con Marsili, ma senza trovare la giocata giusta. Il Bari ne approfitta e al 15′ colpisce ancora: Paponi la difende in mezzo a tre e apre a destra per Antenucci, che incrocia sul secondo palo e batte ancora Chiorra. Nella seconda metà della ripresa Mignani prova a controllare e amministra i cambi: dentro Cheddira e Di Gennaro, fuori Paponi e Botta. Ma all’improvviso si riapre la partita: al 27′ Celiento atterra Giovinco in area, per l’arbitro Maranesi è rigore. Dal dischetto va Saraniti, Frattali para ma sulla respinta lo stesso Giovinco insacca per il 3-1 parziale. Laterza prova il tutto per tutto mandando in campo Santarpia al posto di Civilleri, mentre Mignani risponde coprendosi: Scavone e Bianco dentro, Mallamo e Maita fuori. Nel finale entra Gigliotti per D’Errico, mentre nel Taranto è Pacilli a rilevare un esausto Giovinco. Dopo 5′ di recupero, ai fischio del signor Maranesi è festa per il Bari, che con 40 punti sale a +8 da Palermo e Turris e si diploma campione d’inverno. Domenica a Palermo un altro passaggio chiave di questa stagione.

Riccardo Resta