Esordio in campionato con il segno X per il Bari di Mister Michele Mignani. I biancorossi impattano 1-1 sul campo del Potenza: al Viviani decidono le reti di Scavone per il Bari e Salvemini nella ripresa.

Mignani conferma lo stesso undici sceso nella partita persa il 21 agosto contro la Fidelis Andria al San Nicola, in coppa Italia di serie C. Panchina per Botta, sulla trequarti nel 4-3-1-2 di partenza agirà ancora Scavone alle spalle della coppia offensiva Simeri-Antenucci. A centrocampo Bianco sarà il regista davanti alla difesa, assistito da Maita e D’Errico ai suoi lati. In difesa Belli e Mazzotta giocheranno larghi, con al centro la confermata coppia Sabbione-Di Cesare. Va in panchina il recuperato Celiento.

Il Potenza di mister Gallo risponde con un camaleontico 4-3-3, che passa al 3-5-2 in fase di non possesso. In avanti ci sono Salvemini e Romero.

Inizio di marca potentina, con la squadra di Gallo che pressa alto e lascia poco spazio alla manovra farraginosa del Bari. La prima svolta del match arriva al 21′, quando Ricci calcia sul braccio largo di Di Cesare in area; l’arbitro Moriconi fischia il rigore, che però Romero spedisce al lato. Scampato il pericolo grosso, il Bari si ricompone e prova a colpire in ripartenza. Il vantaggio biancorosso arriva proprio in contropiede: al 41′ Simeri lavora per Antenucci, che con un tocco preciso premia l’inserimento di Scavone, bravo a freddare Marcone con un esterno mancino sul palo lontano.

Nella ripresa è sempre il Potenza a far gioco, con il Bari che soffre il ritardo di condizione rispetto ai rossoblù lucani. La squadra di Gallo costruisce molto sugli esterni, lì dove il Bari va in difficoltà.

I biancorossi al 51′ falliscono un’occasione tanto estemporanea quanto clamorosa: Maita pesca Simeri in posizione regolare, ma il numero 9 sbaglia il primo controllo e con il destro spara fra le braccia di Marcone. Al 52′ si materializza la dura legge del goal: Vecchi crossa bene da destra, Salvemini anticipa l’imperfetto Di Cesare e con un tocco sporco la mette alle spalle di Frattali, altrettanto impreciso. Mignani prova a cambiare tutto inserendo Botta e Cheddira al posto di Antenucci e Simeri, ma lo spartito non cambia. Il Bari prova a contenere, il Potenza crea qualche mischia sulle palle alte, ma poco altro.

Al fischio finale le due squadre si dividono la posta in palio. Un pareggio giusto e un punto guadagnato per entrambe. Per il Bari la strada è ancora lunga.

Riccardo Resta