Il Bari non brilla, ma trova altri tre punti pesantissimi verso la conquista della serie B. Ai galletti servono 82′ di gioco per trovare il goal che vale lo 0-1 sulla Vibonese: allo stadio Luigi Razza, in casa dell’ultima in classifica, decide la rete del neo entrato Manuel Scavone, servito da Simeri (altro ingresso dalla panchina). Con questa vittoria la squadra di Mignani si porta a quota 71 e si assicura almeno di mantenere il vantaggio di +10 sul Catanzaro, impegnato in casa contro la Turris. I biancorossi guadagnano, però, altri due punti sull’Avellino, che sale a 56 dopo il pareggio interno 1-1 contro il Messina.

Mignani conferma il 4-3-1-2 ma con alcune novità di formazione. In difesa Celiento parte ancora dal 1′ sulla destra vista l’indisponibilità di Belli e le non perfette condizioni di Pucino; al centro torna capitan Di Cesare al fianco di Terranova, con Mazzotta a sinistra. A centrocampo spazio al trio titolare Maita-Maiello-D’Errico, con il rientrante Botta alle spalle di Antenucci e Paponi, preferito fra i titolari a Cheddira. Mister Orlandi risponde schierando la Vibonese con il 4-4-2, comandato in attacco da Curiale e Spina.

Ritmi bassi nel primo tempo, con il Bari che fa fatica a sviluppare gioco e la Vibonese che si rende pericolosa con i tiro da fuori. Polverino è bravo a dire di no alle conclusioni da lontano di Corsi (7′) e Curiale (9′). La prima azione del Bari arriva addirittura al 44′: destro di D’Errico dal limite, palla di poco fuori.

Nelle prime battute della ripresa Mignani prova a dare la scossa al suo Bari richiamando Paponi e D’Errico per mandare in campo Cheddira e Mallamo, poi Botta alza bandiera bianca e viene rilevato da Misuraca. La musica, però, non cambia: la Vibonese controlla bene e al 72′ si rende pericolosa con l’acrobazia di Curiale, tiro sventato in qualche modo da Polverino. Al 76′ è ancora Vibonese: cross di Grillo da sinistra, Zibert apre il piatto ma non trova la porta. La risposta del Bari arriva al 78′ con Maita, che prova un gran destro da fuori ma trova la risposta di Mengoni a dirgli di no. Nel finale Mignani tenta anche le carte Scavone e Simeri (fuori Maiello e Antenucci), e si rivela una mossa vincente: all’82’ proprio Simeri calcia male, ma il suo destro sbilenco diventa buono per Scavone che da posizione favorevole batte Mengoni. In pieno recupero Simeri ha la palla del Ko, ma conclude la sua azione in contropiede centrando Mengoni in pieno volto. Al 95′, però, è festa Bari: l’obiettivo della promozione diretta in serie B è sempre più vicino.

Riccardo Resta