Il big match dell’ultima d’andata finisce a reti inviolate: Palermo e Bari impattano sullo 0-0 nello scontro diretto del Barbera, ma per i biancorossi è comunque un risultato molto positivo vista l’espulsione di Terranova (rosso diretto per un tocco di braccio con Soleri lanciato in porta) al 41′. I biancorossi al giro di boa si trovano a +7 dal Monopoli secondo (vittoria 1-2 nel derby con la Fidelis Andria), +8 su Palermo e Turris e +9 sulla coppia Catanzaro-Avellino.

Mignani conferma modulo e interpreti rispetto alle ultime due uscite. Nel 4-3-1-2 di base c’è spazio per Pucino a destra, Mazzotta a sinistra, Terranova e Celiento centrali con Maita davanti alla difesa e Mallamo-D’Errico mezzali; in avanti capitan Antenucci in coppia con Paponi supportati da Botta trequartista. Tutti davanti a Frattali. Il Palermo di mister Filippi risponde con il 3-4-1-2, con l’ex Perrotta in difesa e Brunori-Soleri a guidare l’attacco; panchina per l’altro ex, Roberto Floriano.

Dopo un’occasione di Brunori in avvio, l’inerzia della partita passa tutta dalla parte del Bari. Al 10′ Paponi supera Marconi ma strozza il destro e si fa stoppare da Pelagotti. Al 21′ e al 33′ i destri a giro di D’Errico e Antenucci finiscono di poco fuori. Al 41′ la sliding door della partita: Soleri brucia Celiento e si invola verso la porta, ma al limite dell’area viene fermato da Terranova con il braccio. Per il signor Perenzoni è chiara occasione da goal ed estrae il rosso al difensore ospite. Mignani corre ai ripari inserendo Gigliotti al posto di Terranova.

Nella ripresa è subito Bari con la discesa di D’Errico (48′) che la mette in mezzo per Mallamo, in ritardo all’appuntamento con il goal. Al 56′ Silipo ci prova su punizione sfiorando il palo. Nel finale Filippi prova il tutto per tutto e manda dentro Floriano e Fella al posto di Silipo e Soleri, Mignani risponde inserendo Scavone, Cheddira e Bianco (fuori Mallamo, Botta e D’Errico). Con l’ingresso di Floriano il Palermo si vivacizza, ma l’occasione migliore capita all’89’ sulla testa di Celiento, che da due passi spedisce alto. Dopo 5′ di recupero, al fischio finale del signor Perenzoni il Bari esce dal Barbera con un punto che vale come una vittoria. Un bel segnale di forza a tutto il campionato.

Riccardo Resta