Ancora Simeri, sempre Simeri. Un goal al 94′ dell’attaccante biancorosso, partito ancora dalla panchina, regala al Bari la vittoria 2-1 sul campo del Catania. Quando tutto sembrava andare in direzione di un pareggio, dopo le reti nella ripresa di Terranova e Moro, il numero 9 dei galletti spunta nell’area etnea e capitalizza l’assist di Marras su errore di Monteagudo. Seconda vittoria esterna consecutiva per la banda di Mignani: il Bari sale a 10 punti e stacca il Taranto (sconfitto 2-1 dalla Paganese). Biancorossi in vetta alla classifica, in attesa del Monopoli che giocherà domani con l’Avellino.

Mister Michele Mignani conferma il suo 4-3-1-2 di partenza, ma con alcune novità, a partire dal rientro di Antenucci in attacco al fianco di Cheddira, supportati di Botta sulla trequarti. A centrocampo Mallamo esordisce dal 1′ al posto di D’Errico, con Bianco e Maita a completare ila mediana. In difesa Mazzotta recupera ma va in panchina, lasciando spazio a Ricci sulla sinistra, con Belli dall’altra parte. Nel mezzo è ancora la coppia Di Cesare-Terranova a comandare la retroguardia, davanti al portiere Frattali.

Mister Baldini risponde schierando il suo Catania con il 4-3-3, guidato in attacco da Ceccarelli e Russotto a sostegno del croato Sipos in posizione di punta centrale.

Per Mignani c’è subito una tegola: dopo un colpo alla testa Bianco alza bandiera bianca, sostituito da Scavone con Maita che si prende la cabina di regia. Mallamo passa a destra e Savone a sinistra. Nelle prime fasi di gara a farla da padrone sono i quasi 39 gradi del Massimino, che condizionano la lucidità delle due formazioni. Il Bari si fa vedere con Cheddira al 12′ (fuori) e al 19′ (para Stancampiano e Monteagudo spazza in angolo). Al 29′ ci prova Botta, che dribbla un paio di difensori nello stretto e lascia partire un mancino troppo centrale che non dà pensieri a Stancampiano. Al 31′ risponde il Catania con il mancino di Ceccarelli, che sugli sviluppi di una punizione spara di poco alto sulla traversa. Al 39′ la partita si accende all’improvviso: punizione di Maita che va rasoterra da Antenucci, atterrato da Pinto in area. Per l’arbitro non c’è nulla, ma ne nasce un parapiglia che produce tre ammoniti: gli etnei Calapai e Pinto e il barese Scavone.

In avvio ripresa è ancora il Bari a farsi pericoloso: doppio angolo di Botta, ma Scavone e Di Cesare non inquadrano la porta etnea. È la prova generale del goal, che arriva al 52′: Botta inventa per Terranova, che in acrobazia calcia verso la porta ma trova la respinta in angolo di Stancampiano. Sugli sviluppi del corner di Botta è ancora Terranova a sbucare nella mischia e a mettere di testa alle spalle del portiere siciliano. Al 55′ altro pasticcio del Catania in difesa: Monteagudo la passa indietro a Stancampiano, che per evitare l’intervento di Antenucci esce con le mani. Botta calcia la punizione a due in area ma centra la barriera.

Baldini corre ai ripari, togliendo Rosaia e Sipos per Piccolo e Moro, ma è ancora il Bari a farsi pericoloso. Al 64′ Antenucci per Botta, che prova il mancino dai 20 metri ma la spedisce di poco a lato alla sinistra di Stancampiano. La risposta etnea arriva al 66′ con la punizione di Ceccarelli su cui interviene Moro di testa ma spedisce fuori. Le squadre si allungano e gli schemi saltano: al 68′ Botta va in contropiede e allarga per Antenucci, che non trova lo specchio con il destro a giro. Mignani prova a sfruttare le ripartenza inserendo Marras per Antenucci, ma sono i cambi di Baldini a dare maggiori frutti: al 70′ Ceccarelli batte un corner tagliato, Moro brucia la marcatura di capitan Di Cesare e di testa infila Frattali per il pareggio. Baldini gioca le carte Russini e Greco (fuori Ceccarelli e Provenzano), Mignani risponde con Simeri, Paponi e Pucino (out Cheddira, Botta e Belli). E sono proprio le scelte del tecnico barese a pagare: al 94′ Monteagudo rinvia malissimo sul piede di Marras, che trova la testa di Simeri per il punto della vittoria.

Riccardo Resta