Uno schiaffo a freddo, che fa ancora più male. Il Bari trova la prima sconfitta della sua stagione, dopo 10 risultati utili consecutivi, perdendo 3-0 nel derby in casa della Virtus Francavilla. Decidono le reti nel primo tempo di Ekuban (7′) e Caporale (27′), prima del sigillo finale di Ventola (71′). Biancorossi che rimangono in testa a +4 sul Catanzaro, sconfitto 1-2 in casa dal Monopoli.

Mignani conferma il 4-3-1-2, ma con alcune novità rispetto alla partita pareggiata mercoledì con il Foggia. In attacco si rivede dal 1′ Antenucci, che rileva Marras (indisponibile) al fianco di Cheddira, con Botta alle loro spalle. Maita sarà ancora il regista, supportato da Mallamo e D’Errico come mezze ali. In difesa si rivede capitan Di Cesare al fianco di Terranova, con Belli e Mazzotta larghi. Mister Taurino (squalificato, in panchina c’è il vice Funero) risponde schierando la sua Virtus Francavilla con il classico 3-5-2, comandato in attacco da Ekuban e Ventola.

Il Bari parte malissimo, e già dalle prime battute la Virtus fa malissimo: discesa al 7′ di Ingrosso, che va via a Mallamo e mette in mezzo dove Ekuban anticipa Di Cesare e batte Frattali. Al 27′ azione fotocopia: Caporale prende palla a centrocampo, si invola a sinistra dove fa fuori tutta l’opposizione barese e scarica un mancino imparabile per Frattali. Nell’occasione si fa anche male Di Cesare, sostituito da Celiento.
La risposta biancorossa è tutta in un colpo di testa alto di Terranova.

Nella ripresa il Bari prova a entrare più aggressivo, ma la difesa di casa si chiude bene e non lascia spazi ai biancorossi. La squadra di Mignani gira a vuoto, e al 71′ i biancazzurri colpiscono ancora: Ingrosso da sinistra, cross profondo dove Tchetchoua fa da sponda per Carella che calcia verso la porta, Ventola sotto misura perfeziona in rete. Mignani prova il tutto per tutto, mandando dentro Simeri, Paponi, Bianco e Citro (fuori Antenucci, D’Errico, Botta e Maita), ma ormai è tardi. Si vedo solo Citro, che prima (78′) spara alto da due passi col sinistro, poi (92′) di testa centra un palo. Al fischio finale del signor Maggio è festa per la Virtus Francavilla; il Bari si lecca le ferite, sabato 30 sarà partita verità con il Catanzaro al San Nicola.

Riccardo Resta