Una partita di occasioni gettate dalla finestra, tra cui un rigore fallito da Antenucci. Il Bari fa 0-0 al San Nicola contro la Vibonese e si mangia i gomiti per due punti che vanno via inopinatamente e portano a -9 il distacco dalla Ternana, che invece al 91′ vince 1-2 sul campo dell’Avellino.

Dopo una buona partenza della Vibonese (che reclama un penalty per un dubbio intervento di Sabbione su Plescia al 7′), il Bari prede il comando delle operazioni nella seconda metà della prima frazione. Antenucci va al tiro al 28′ dal limite, palla di pochissimo al lato. Si tratta solo della prima di un’incredibile serie di occasioni che una delle migliori versioni stagionali del Bari colleziona, senza concretizzare. Al 36′ Semenzato di prima indisturbato calcia direttamente addosso al portiere Marson (in giornata di grazia). Al 38′ ci priva Montalto, che su cross di Semenzato da destra mette di pochissimo a lato di testa. L’occasione più ghiotta capita al 44′: lancio di Maita da 50 metri, Antenucci la mette giù e da posizione defilata centra la base del palo con il destro.

Nella ripresa lo spartito non cambia: al 13′ Rasi abbatte in area Montalto, per l’arbitro Saia è rigore. Dal dischetto va Antenucci, che calcia basso e forte col destro ma il portiere Marson (migliore in campo per distacco) respinge e mantiene inviolata la porta calabrese. Auteri prova a cambiare, inserendo D’Ursi, Candellone e Simeri, ma la partita non si sblocca. Al 34′ della ripresa Marson mette il punto esclamativo sulla sua prova maiuscola respingendo un violento mancino di Antenucci.

Nel finale il Bari rimane addirittura in 10 per il doppio giallo rimediato da Sabbione in un paio di minuti (contro l’Avellino saranno squalificati anche De Risio, ammonito in diffida, e Montalto, espulso dalla panchina) a completare una giornata di grandi rimpianti. Al 95′ il Bari rimane a bocca asciutta e guarda la Ternana salire a 39 punti; biancorossi che vanno a 30, a +4 dal Teramo (1-1 con la Turris).

Riccardo Resta