Vincenzo Vivarini

Dopo oltre una settimana d’intenso lavoro, torna a parlare il tecnico del Bari, Vincenzo Vivarini: “Il Bari non ha ancora vinto in casa e dobbiamo invertire il trend e far divenire il nostro stadio la nostra forza. Abbiamo tutti voglia di vincere. Dobbiamo star calmi e lavorare tantissimo: l’obiettivo è quello di crescere per sapere cosa far in campo. Abbiamo lavorato bene in settimana perchè lavoriamo con serietà per acquisire convinzione e mentalità vincente, ma anche caparbietà per poter fare le cose con natularezza, decisione e velocità. Si è lavorato bene nella fase di non possesso perchè è più facile arrivarci, mentre nella fase di possesso palla occorrerà più tempo per poter vedere la squadra giocare in velocità. Stiamo cercando di razionalizzare al meglio le qualità individuali in funzione anche del modulo. Per il bel gioco bisognerà aspettare, al momento è importante il risultato e badare al sodo. Possiamo giocare anche con tre attaccanti.”

“Circa la preparazione fisica – continua il tecnico abruzzese – è stato fatto un gran lavoro da Cornacchini e il suo staff, ma diverso da quello che andrebbe fatto per il mio modo di vedere il calcio. Abbiamo Floriano che ha avuto problemi alle caviglie, Scavone ha un problema all’anca, Frattali è in recupero ma ha ancora problemi nel calciare. Schiavone è perfettamente recuperato ed è per me una novità averlo a disposizione, il suo rientro è comunque importante anche se non ha ancora i novanta minuti. Anche in base a questo abbiamo scelto il modulo per domani. Ai ragazzi ho chiesto d’esaltarci al San Nicola: dobbiamo dominare l’avversario con le buone o con le cattive.”

Inevitabile un confronto con quanto fatto da Cornacchini nei mesi precedenti: “Ho le mie idee di gioco, sapete bene cosa si è fatto nei mesi precedenti. E’ chiaro che per quelle che sono le mie idee c’è da ripartire da zero. Se mi hanno chiamato è perchè ci fossero dei problemi , anche se mi aspettavo di peggio: la squadra mi segue e il gruppo è abbastanza compatto”

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